Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.
C’è una mappa verticale dell’oceano che permette di immergersi fino a 10 mila metri
Secondo i dati raccolti dalle ricerche del NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), l’ottanta per cento dei nostri oceani è ancora inesplorato. Qualche giorno fa Digg ha parlato di un’app bellissima che offre l’immersione virtuale più completa realizzata fino ad oggi. Si chiama The Deep Sea ed è un progetto di Neal Agarwal in collaborazione con il Dr. Harri Pettitt-Wade.


Si comincia partendo da poche decine di metri sotto la superficie, nuotando tra salmoni, pesci pagliaccio, lamantini, granchi vellutati e orsi polari. Per continuare l’immersione basta scrollare verso il basso, immergendosi fino a toccare i 332 metri, la parte più profonda mai raggiunta dall’essere umano attraverso le immersioni subacquee.


Oltrepassando quel limite troveremo creature come lo squalo blu, l’angelo di mare (un piccolo mollusco planctonico trasparente e sorprendentemente) o un pinguino imperatore in apnea. Ma è possibile spingersi ancora oltre, verso i 10 mila metri di profondità, e quindi acque sempre più nere e meno popolate, imbattendosi in un calamaro gigante, un esemplare di “mostro pollo senza testa” o un pesce lumaca.