Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.
Patria, uno dei libri più apprezzati degli ultimi anni, è diventato una serie Hbo
Tratta dall’omonimo bestseller di Fernando Aramburu (pubblicato in Italia da Guanda) Patria è la prima serie tv spagnola firmata Hbo. Racconta gli anni di piombo dal post-franchismo fino al 2011, quando l’Eta ha annunciato la cessazione definitiva della sua attività armate attraverso la storia di due famiglie basche le cui vite e relazioni sono state spezzate dalla violenza del terrorismo e dalla sua eredità. Domenica l’attesissima serie (doveva uscire a maggio ma è stata rimandata) arriva in Uk con il titolo Homeland e il Guardian ha pubblicato un lungo articolo-intervista all’autore per capire come il romanzo è riuscito a diventare un successo globale, oltrepassando i confini della Spagna.
Aramburu è nato a San Sebastián ma vive in Germania dalla metà degli anni ’80. Parlando della genesi del libro, ha confessato di essersi interrogato molto a lungo sul senso di scrivere di un argomento del genere e su cosa potesse dire un romanzo su 40 anni di spargimenti di sangue. Parlando col Guardian Aramburu ha osservato come «i cattivi libri possono nascere da buoni sentimenti; in effetti, è qualcosa che accade abbastanza spesso».
Da quando è stato pubblicato quattro anni fa, Patria ha venduto più di un milione di copie. Il libro è alla sua 35a tiratura ed è stato tradotto in più di 32 lingue. Così come il libro, la serie esplora anche la cultura e la società basca e racconta molti degli enormi cambiamenti avvenuti in Spagna negli ultimi anni, dalla fine dell’Eta all’avvento del matrimonio tra persone dello stesso sesso. «Si tratta di cose universali, non c’è bisogno di essere spagnoli per capirle», ha detto Aramburu. «Questioni familiari, viaggi e malattie, amore e conflitti tra coppie, sport, problemi di lavoro e altre situazioni che riguardano le persone normali».
Il secondo lungometraggio di Laura Samani è un film "piccolo", ambientato in una città di confine e che racconta quella terra di mezzo che è l'adolescenza. E lo fa con un linguaggio che si è visto raramente nel cinema italiano.
Pietro Masturzo si è dovuto difendere dalle accuse di aver pubblicato una foto falsa. Non è bastato a convincere gli accusatori.