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14:26 lunedì 19 gennaio 2026
Britney Spears si è chiesta «da dove ca**o salta fuori» la mela di Pistoletto alla Stazione Centrale di Milano L'ha scritto sotto la foto di uno sconosciuto che, senza alcun apparente motivo, ha voluto postare sul suo profilo Instagram.
Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.
Si è scoperto che a difendere la Groenlandia in caso di un attacco americano dovrebbe essere un viceammiraglio americano Doug Perry, 58 anni, veterano della navigazione sottomarina, è l'uomo che i Paesi membri della Nato hanno scelto per proteggere l'Artico.
Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.
Il miliardario Larry Ellison, fondatore di Oracle, ha dovuto cambiare nome al suo megayacht dopo essersi accorto che leggendolo al contrario diceva “Im a nazi” Peccato, perché Izanami, divinità madre del pantheon shintoista, era proprio un bel nome. Almeno, lo era se lotto da sinistra a destra.
Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.
15 francesi, 13 tedeschi, 2 finlandesi, 2 norvegesi, un britannico, un olandese, nessun italiano: sembra una barzelletta ma è il contingente militare europeo in Groenlandia Basteranno un centinaio di soldati a fermare le mire espansionistiche degli Stati Uniti d'America? Il rischio di scoprirlo presto, purtroppo, c'è.
Maria Corina Machado ha offerto il suo Premio Nobel a Trump, lui se l’è preso e ha detto che se lo tiene Ma la Fondazione Nobel ha fatto sapere che non vale, non basta avere il Premio Nobel per essere il Premio Nobel.

Cappellini da festa e telecamere di sorveglianza: buon compleanno, Orwell

27 Giugno 2013

Il 25 giugno è stato il 110° anniversario della nascita di George Orwell, autore de La fattoria degli animali e 1984, nato il 25 giugno 1903, a Motihari, in India. È stata quindi l’occasione perfetta per celebrare l’inventore del Grande Fratello, di cui si parla sempre di più, soprattutto in seguito al caso Prism, in cui i termini dell’universo orwelliano è stato tirato in ballo, anche a sproposito.

Per festeggiare la grande giornata, qualcuno ha pensato “decorato” le telecamere di sorveglianza della città olandese di Utrecht con allegri cappellini da festa. L’intento è ovviamente “politico”: «Mettendo questi cappellini da party nelle telecamere di sorveglianza non ci limitiamo a celebrare il compleanno di Orwell», spiega il sito Front 404, «[C]reiamo anche consapevolezza di quante telecamere ci guardano oggigiorno».

Il legame tra l’autore britannico e le telecamere è ovviamente legato ai teleschermi presenti in 1984 ma è anche postumo e non legato direttamente all’opera: da parecchio tempo gira molto online la foto della vecchia residenza dello scrittore, decorata da una targa commemorativa, e sorvegliata da… una telecamera di sicurezza. Una “coincidenza” significativa, che è stata spesso presa a simbolo dell’eccessivo numero di occhi indiscreti nelle nostre città, e soprattutto a Londra, città in cui si trova l’abitazione.

(via)

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