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Il Noma di Copenaghen sta diventando il prossimo caso di MeToo Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fidica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.
Sembra proprio che la quarta stagione di Severance sarà anche l’ultima Le riprese della terza inizieranno quest'estate: dovremmo riuscire a vederla nel 2027.
Meta ha brevettato una AI che continua a postare per te sui social anche dopo la tua morte, per evitare che i follower sentano la tua mancanza Brevetto che, però, l'azienda ha detto che non ha intenzione di usare. Almeno per il momento.

Cappellini da festa e telecamere di sorveglianza: buon compleanno, Orwell

27 Giugno 2013

Il 25 giugno è stato il 110° anniversario della nascita di George Orwell, autore de La fattoria degli animali e 1984, nato il 25 giugno 1903, a Motihari, in India. È stata quindi l’occasione perfetta per celebrare l’inventore del Grande Fratello, di cui si parla sempre di più, soprattutto in seguito al caso Prism, in cui i termini dell’universo orwelliano è stato tirato in ballo, anche a sproposito.

Per festeggiare la grande giornata, qualcuno ha pensato “decorato” le telecamere di sorveglianza della città olandese di Utrecht con allegri cappellini da festa. L’intento è ovviamente “politico”: «Mettendo questi cappellini da party nelle telecamere di sorveglianza non ci limitiamo a celebrare il compleanno di Orwell», spiega il sito Front 404, «[C]reiamo anche consapevolezza di quante telecamere ci guardano oggigiorno».

Il legame tra l’autore britannico e le telecamere è ovviamente legato ai teleschermi presenti in 1984 ma è anche postumo e non legato direttamente all’opera: da parecchio tempo gira molto online la foto della vecchia residenza dello scrittore, decorata da una targa commemorativa, e sorvegliata da… una telecamera di sicurezza. Una “coincidenza” significativa, che è stata spesso presa a simbolo dell’eccessivo numero di occhi indiscreti nelle nostre città, e soprattutto a Londra, città in cui si trova l’abitazione.

(via)

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