Hype ↓
19:14 lunedì 16 marzo 2026
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.
Agli Oscar due film hanno vinto lo stesso premio e così molte persone hanno scoperto che agli Oscar si può pareggiare e che è già successo sette volte in passato È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.
In Voce Triennale arriva Equinozio, tre giorni e tre notti di concerti, performance e talk per festeggiare l’inizio della primavera Da venerdì 20 a domenica 22 marzo «una lunga e leggera progressione di danze», come l'ha definita il curatore Carlo Antonelli.
Macron ha usato una canzone dei Justice come colonna sonora del video in cui presenta il nuovo arsenale nucleare francese Il post è stato successivamente modificato per rimuovere la canzone, lasciando solo le parole nette del Presidente sull’invincibilità delle armi nucleari francesi.
Il siparietto tra Anna Wintour e Anne Hathaway sul palco degli Oscar è la miglior trovata della campagna promozionale del Diavolo veste Prada 2 Non c'è ancora la certezza matematica della sua partecipazione al sequel, ma sul palco degli Oscar di ieri si è molto immedesimata nel ruolo di Miranda Priestly.
A Sean Penn importa così poco di aver vinto l’Oscar che non si è presentato alla cerimonia e non ha mandato nessuno a ritirare il premio al posto suo «Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.
Il “No to War and Free Palestine” di Javier Bardem è diventato il momento più rivisto e commentato di questi Oscar L'attore è salito sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles per presentare il premio al Miglior film internazionale. Ma prima ha voluto lanciare un messaggio.
Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.

Agli Oscar due film hanno vinto lo stesso premio e così molte persone hanno scoperto che agli Oscar si può pareggiare e che è già successo sette volte in passato

È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.

16 Marzo 2026

Un pareggio agli Oscar è un evento così raro che all’apertura della busta contenente i nomi di due vincitori, il presentatore della categoria Kumail Nanjiani ha detto: «C’è un pareggio. Non sto scherzando. È davvero un pareggio. State tutti calmi, ce la faremo», mentre la platea veniva percorsa da esclamazioni di sorpresa e risatine. È successo in una delle categorie “di nicchia”, quella del Migliore cortometraggio live action, dove sono stati chiamati sul palco, a turno, sia gli autori di The Singers, Sam A. Davis e Jack Piatt, sia Alexandre Singh e Natalie Musteata per Two People Exchanging Saliva. Tutti hanno avuto la possibilità di fare il proprio discorso di ringraziamento, tanto che il presentatore ha poi scherzato sul fatto che la doppia premiazione è durata più dei cortometraggi stessi.

Ricevendo il suo premio Oscar, Davis stesso si è dichiarato sorpreso e ha ammesso che non sapeva che potessero esserci più vincitori nella stessa categoria, come riporta Variety. Per molti presenti è stato uno shock: il sistema a preferenze di votazione dell’Academy e le migliaia di votanti coinvolti rendono molto, molto improbabile che si verifichi un evento del genere. Tanto che, in quasi cento anni di storia degli Oscar, si sono verificati, compreso quest’ultimo, solo sette pareggi. Prima di quest’anno, il pareggio più recente risaliva alla cerimonia del 2013, quando Zero Dark Thirty e Skyfall si divisero l’Oscar per il Miglior montaggio sonoro (una categoria che nel frattempo è scomparsa).

Rimane dunque aperta la possibilità che nei prossimi anni possa esserci uno spareggio nelle categorie maggiori o addirittura che una cerimonia si chiuda con due Miglior film dell’anno (casistica prevista dal regolamento degli Oscar, ma mai verificatasi). Tra i casi memorabili di pareggio nella storia degli Academy Award ce ne sono due che riguardano le categorie interpretative. Il primo pareggio di sempre infatti si verificò nel 1932, quando il premio per il Miglior attore protagonista fu assegnato sia a Wallace Beery per Il campione sia a Fredric March per Il dottor Jekyll e Mr. Hyde. Il caso più celebre però rimane il pareggio del 1968, quando due stelle del calibro di Katharine Hepburn per Il leone d’inverno e Barbra Streisand per Funny Girl vinsero entrambe l’Oscar come Miglior attrice protagonista.

Articoli Suggeriti
In Voce Triennale arriva Equinozio, tre giorni e tre notti di concerti, performance e talk per festeggiare l’inizio della primavera

Da venerdì 20 a domenica 22 marzo «una lunga e leggera progressione di danze», come l'ha definita il curatore Carlo Antonelli.

A Sean Penn importa così poco di aver vinto l’Oscar che non si è presentato alla cerimonia e non ha mandato nessuno a ritirare il premio al posto suo

«Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.

Leggi anche ↓
In Voce Triennale arriva Equinozio, tre giorni e tre notti di concerti, performance e talk per festeggiare l’inizio della primavera

Da venerdì 20 a domenica 22 marzo «una lunga e leggera progressione di danze», come l'ha definita il curatore Carlo Antonelli.

A Sean Penn importa così poco di aver vinto l’Oscar che non si è presentato alla cerimonia e non ha mandato nessuno a ritirare il premio al posto suo

«Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.

Il “No to War and Free Palestine” di Javier Bardem è diventato il momento più rivisto e commentato di questi Oscar

L'attore è salito sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles per presentare il premio al Miglior film internazionale. Ma prima ha voluto lanciare un messaggio.

PK è stato l’eroe che il fumetto italiano meritava e di cui ha ancora bisogno

Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.

Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista

Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.

L’arte di Jonathan Lyndon Chase celebra la quotidianità dell’amore queer

Nella sua prima personale milanese da Giò Marconi, l'artista esplora l’erotismo, la vulnerabilità e la quiete di vite che abitano la città e se stesse.