Da venerdì 20 a domenica 22 marzo «una lunga e leggera progressione di danze», come l'ha definita il curatore Carlo Antonelli.
Agli Oscar due film hanno vinto lo stesso premio e così molte persone hanno scoperto che agli Oscar si può pareggiare e che è già successo sette volte in passato
È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.
Un pareggio agli Oscar è un evento così raro che all’apertura della busta contenente i nomi di due vincitori, il presentatore della categoria Kumail Nanjiani ha detto: «C’è un pareggio. Non sto scherzando. È davvero un pareggio. State tutti calmi, ce la faremo», mentre la platea veniva percorsa da esclamazioni di sorpresa e risatine. È successo in una delle categorie “di nicchia”, quella del Migliore cortometraggio live action, dove sono stati chiamati sul palco, a turno, sia gli autori di The Singers, Sam A. Davis e Jack Piatt, sia Alexandre Singh e Natalie Musteata per Two People Exchanging Saliva. Tutti hanno avuto la possibilità di fare il proprio discorso di ringraziamento, tanto che il presentatore ha poi scherzato sul fatto che la doppia premiazione è durata più dei cortometraggi stessi.
Ricevendo il suo premio Oscar, Davis stesso si è dichiarato sorpreso e ha ammesso che non sapeva che potessero esserci più vincitori nella stessa categoria, come riporta Variety. Per molti presenti è stato uno shock: il sistema a preferenze di votazione dell’Academy e le migliaia di votanti coinvolti rendono molto, molto improbabile che si verifichi un evento del genere. Tanto che, in quasi cento anni di storia degli Oscar, si sono verificati, compreso quest’ultimo, solo sette pareggi. Prima di quest’anno, il pareggio più recente risaliva alla cerimonia del 2013, quando Zero Dark Thirty e Skyfall si divisero l’Oscar per il Miglior montaggio sonoro (una categoria che nel frattempo è scomparsa).
Rimane dunque aperta la possibilità che nei prossimi anni possa esserci uno spareggio nelle categorie maggiori o addirittura che una cerimonia si chiuda con due Miglior film dell’anno (casistica prevista dal regolamento degli Oscar, ma mai verificatasi). Tra i casi memorabili di pareggio nella storia degli Academy Award ce ne sono due che riguardano le categorie interpretative. Il primo pareggio di sempre infatti si verificò nel 1932, quando il premio per il Miglior attore protagonista fu assegnato sia a Wallace Beery per Il campione sia a Fredric March per Il dottor Jekyll e Mr. Hyde. Il caso più celebre però rimane il pareggio del 1968, quando due stelle del calibro di Katharine Hepburn per Il leone d’inverno e Barbra Streisand per Funny Girl vinsero entrambe l’Oscar come Miglior attrice protagonista.
«Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.
Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.
Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.