Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
Gli Oscar hanno inserito il criterio dell’inclusione per il Miglior Film
Dalla 96esima edizione degli Academy Awards, quelli che saranno gli Oscar 2024, per ricevere una candidatura nella categoria di Miglior Film bisognerà rispettare nuovi requisiti dedicati all’inclusione. Un’iniziativa nata dopo le polemiche degli ultimi anni per il mancato rispetto della diversità, con l’Academy accusata di non prendere in considerazione abbastanza donne o minoranze nelle candidature. «L’apertura deve allargarsi per riflettere la nostra popolazione globale diversificata, sia nella creazione di film che nel pubblico che si connette con loro», hanno scritto il presidente dell’Academy David Rubin e il CEO dell’Academy Dawn Hudson.
Basato su un modello ispirato al British Film Institute e in consultazione con la Producers Guild of America, come riporta Vulture saranno richiesti alcuni standard di inclusione per qualificarsi nella corsa al Miglior Film del 2024 (e a seguire). Dalla 96esima edizione degli Oscar, infatti, almeno due opzioni fornite su quattro dovranno essere rispettate affinché un film possa essere considerato idoneo. Ogni standard dovrà esprimere il tema dell’inclusione, sia sulle schermo con le tematiche trattate, sia dietro, dai componenti dello staff, dall’accesso alla lavorazione del film reso possibile anche nei casi di indigenza (attraverso stage retribuiti per esempio), fino allo sviluppo del pubblico.
Per ora comunque, le novità riguarderanno solo la categoria di Miglior film, anche se il dibattito sulla rappresentazione di donne e minoranze ha spesso coinvolto ogni categoria, compresa quella di Miglior attrice e Miglior attore protagonista come ha dimostrato la recente decisione della Berlinale di eliminare il distinguo tra miglior interprete maschile e femminile.
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