Il nuovo disco della band di Damon Albarn è un'opera ricchissima in cui una miriade di armonie e voci scrivono un racconto che parla di vita, morte, lutto, accettazione e ripartenza. Con un messaggio a tenere assieme tutto: sopravvive solo chi si lascia andare.
Cosa ci dicono le nomination agli Oscar di quest’anno
Come ha ricordato oggi la Bbc, nelle ultimi anni il gruppo dei votanti dell’Accademia ha cercato di diventare più fresco, variegato e vicino alla realtà: più elettori giovani, più persone di provenienza internazionale, più membri appartenenti a minoranze etniche. Il risultato di questo rinnovamento sembra già dare i suoi frutti in questa ricca edizione: più nomination e varietà tra i titoli. La favorita e Roma sono i due film ad aver ricevuto più nomination (10 ciascuno), seguiti da A Star Is Born e Vice, entrambi con 8 nomination. Viene poi Black Panther (7 nomination, il primo film di supereroi a gareggiare come miglior film), BlacKkKlansman (6), Bohemian Rhapsody e Green Book (5), First Man e Mary Poppins Returns (4). Come ci insegnano gli Oscar del passato, non è detto che il film con il maggior numero di nomination verrà giudicato come il miglior film.

Considerata l’importanza, per tanti e diversi motivi, dei film che concorrono all’Oscar quest’anno, non è facilissimo fare pronostici: per le premiazioni dovremo aspettare il 24 febbraio. Alcune considerazioni: Bohemian Rhapsody e Green Book sono stati entrambi oggetto di controversie dopo i risultati dei Golden Globes. Ora che gareggiano come migliori film, il dibattito potrebbe svilupparsi ulteriormente. Interessante è anche notare come le nomination per il Miglior Film del 2019 includano enormi successi al botteghino – A Star Is Born (400 milioni di dollari in tutto il mondo) e Black Panther (1,3 miliardi di dollariin tutto il mondo) – e film d’autore come La favorita di Yorgos Lanthimos e Se la strada potesse parlare di Barry Jenkins. Il 2019 verrà anche ricordato come l’anno in cui Netflix ha ottenuto la sua prima nomination per il miglior film grazie a Roma di Alfonso Cuarón. Tra i migliori attori ci sono Christian Bale di Vice (ringraziare Satana ai Golden Globes gli ha portato fortuna), Bradley Cooper di A Star Is Born, Rami Malek/Freddie Mercury, Willem Dafoe/Van Gogh, Viggo Mortensen (Green Book). Tra le migliori attrici: Yalitza Aparicio di Roma, alla quale abbiamo recentemente dedicato una rassegna speciale, Glenn Close (The Wife), Olivia Colman (La favorita), Lady Gaga (A Star is Born) e Melissa McCarthy (Copia originale). Qui trovate la lista completa con tutte le nomination.
Il nuovo disco della band di Damon Albarn è un'opera ricchissima in cui una miriade di armonie e voci scrivono un racconto che parla di vita, morte, lutto, accettazione e ripartenza. Con un messaggio a tenere assieme tutto: sopravvive solo chi si lascia andare.
Invece di celebrare per l'ennesima volta il funerale delle riviste indie, sarebbe più utile parlare di come gli algoritmi e la frammentazione del pubblico stiano trasformando il fare un giornale in un'impresa impossibile.
Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
Prodotto da A24, il film è diretto dal 20enne Kane Parsons, che ha fatto diventare le backrooms un mito internettiano grazie a dei corti pubblicati su YouTube quando di anni ne aveva appena 16.