Hype ↓
21:16 sabato 28 marzo 2026
Il libro fotografico del reunion tour degli Oasis conterrà più di mille foto inedite Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
LuisaViaRoma, una delle storiche mete dello shopping italiano, è in grave crisi L'azienda ha chiesto al Tribunale 60 giorni di tempo per presentare un piano di risanamento e ripagare i debiti. Nel frattempo i dipendenti hanno scioperato e i sindacati parlano di «scelte manageriali non adeguate».
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.
Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.

I nuovi grattacieli di Manhattan e le loro ombre su Central Park

24 Marzo 2014

“One57” è un grattacielo progettato da Christian de Portzamparc in fase di completazione nel cuore di New York. Non è ovviamente il primo a comparire a Manhattan, anzi, ma la sua ombra è diventata il simbolo di una nuova protesta cittadina che mira a difendere Central Park, il noto parco nel cuore della city, che è parzialmente tenuto al buio dagli altissimi edifici che lo circondano.

Il problema è che “One57” alto “appena” 300 metri, eppure fa già il suo lavoro, e preoccupa molti cittadini perché nei prossimi anni altre strutture nasceranno nei pressi del parco, e molte fra queste saranno più alti di 300 metri. Il rischio è che l’ombra perpetua cali sul parco.

Per questo molti newyorchesi stanno protestando contro la costruzione di altri giganti. In un recente incontro pubblico organizzato dal Manhattan Community Board 5, il giornalista Warren St. John ha chiesto una moratoria sulla costruzione di grattacieli nella zona della città, attaccando «lo svilimento di una grandiosa risorsa pubblica usata da milioni di persone in favore di una piccola élite». Durante l’incontro, sono state mostrate anche le immagini che proponiamo in questa pagina (a sinistra come potrebbero essere nel futuro, a destra come sono oggi), che mostrano la possibile situazione futura della città. Gary Barnett, presidente e fondatore della Extell Development Company, una società interessata alle costruzioni in esame, ha invece ricordato quanto questo genere di progetti possano fare bene a una città.

La questione delle ombre su Central Park non è nuova ma le altezze-record dei nuovi progetti hanno riacceso la protesta, che negli anni Ottanta, spiega The Architect’s Newspaper, coinvolse anche Jaqueline Onassis Kennedy, vedova di JFK, che lottò contro la costruzione di una nuova torre, vincendo.

A fine serata, Peg Breen del New York Landmarks Conservancy, ha ricordato che la città non deve per forza inseguire le capitali asiatiche, che negli ultimi anni si sono verticalizzate: “Questa città offre molto spazio per la preservazione e la protezione degli spazi aperti e una nuova crescita. New York se lo merita, e noi dobbiamo pretenderlo”.

Immagini: la skyline di Manhattan con i nuovi palazzi in fase di progettazione o costruzione in arancione; le ombre della skyline su Central Park all’una e mezza di pomeriggio e alle quattro di pomeriggio. (via)

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero