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05:49 giovedì 12 febbraio 2026
Google ha emesso un’obbligazione che gli investitori potranno incassare tra 100 anni, se saranno ancora vivi A quanto pare, era l'unica maniera di trovare tutti i soldi che l'azienda vuole investire nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.

La serie di The Verge sulle cose maleducate che si fanno con la tecnologia

18 Novembre 2019

Se Giovanni Della Casa scrivesse oggi un nuovo Galateo, dovrebbe certo considerare numerosi aspetti che all’epoca in cui si ritirò nell’abazia di Sant’Eustachio nemmeno erano stati ventilati. È maleducato postare una foto su Instagram prima di averla inviata al proprio fidanzato/a? È da villani ignorare i presenti per controllare se qualcuno ha retwittato il nostro ultimo post o leggere le conversazioni WhatsApp dello sconosciuto che ci siede accanto in metropolitana? È da impertinenti continuare a chiedere il caricatore alle altre persone? Sì, questo lo è sicuramente.

A realizzare un trattato delle buone maniere 2.0 è The Verge con la serie Tech Etiquette, relativa alle cose imbarazzanti e fastidiose che le persone fanno utilizzando la tecnologia. Tra le prime situazioni comuni di cui la serie tratta, racconta The Verge, è appunto la richiesta costante di avere in prestito il carica batterie altrui. «Una delle cose che detesto di più è arrivare al lavoro e vedere che qualcuno sta usando il mio caricatore senza avermelo chiesto. E avere in risposta “scusa, arrivo al 50% e te lo ridò”», si dice nel video postato sul profilo Instagram della rete di notizie americana. «La tecnologia trasforma le persone in strane creature», si legge nella didascalia all’episodio. «Genera comportamenti grossolani e dal momento che non esiste un manuale ufficiale di etichetta tecnologica, abbiamo deciso di crearlo noi».

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