Esteri ↓
12:33 lunedì 5 gennaio 2026
Gli sciamani peruviani che ogni anno predicono il futuro avevano predetto la caduta di Maduro Durante l'abituale cerimonia di fine anno avevano avvertito della cattura del presidente venezuelano, e pure di un'imminente e grave malattia di Trump.
A nemmeno quarantott’ore dal colpo di Stato in Venezuela, Trump ha già minacciato altri quattro Paesi Stando a quello che ha detto Trump, i prossimi a doversi preoccupare sono Cuba, Colombia, Groenlandia e pure il Messico.
Le azioni di Warner Bros. sono salite del 170 per cento da quando è iniziato il triangolo con Netflix e Paramount L'offerta d'acquisizione di Netflix e la battaglia con Paramount hanno trasformato Warner nel titolo più desiderato del 2025.
Xavier Dolan ha confermato che non è più in pensione e che quest’anno girerà un nuovo film Dopo aver annunciato l’addio al cinema nel 2023, il regista ha deciso di tornare a lavoro e ha mostrato una nuova sceneggiatura su Instagram.
Anche quest’anno lo Studio Ghibli ha festeggiato il Capodanno pubblicando un nuovo disegno di Hayao Miyazaki Sui social dello studio è apparso il disegno di Miyazaki che celebra nel 2026 l'anno del cavallo, secondo lo zodiaco cinese.
Secondo le prime ricostruzioni, il rogo di Crans-Montana sarebbe stato causato dalle stelle filanti infilate nelle bottiglie di champagne Una foto mostrerebbe il momento dell’innesco del rogo durante i festeggiamenti di Capodanno, costato la vita a quarantasette persone.
Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner In un commosso editoriale, Scorsese ha individuato nel thriller del 1990 l’apice della filmografia del collega, ricordando la loro amicizia.
Dopo il documentario su Diddy arriverà un documentario sui figli di Diddy che parlando di Diddy Justin e Christian Combs racconteranno il rapporto col padre in una docuserie che uscirà nel 2026 e di cui è già disponibile il trailer.

Di cosa parla il libro che ha vinto il National Book Award 2020

19 Novembre 2020

Ieri sera durante una cerimonia virtuale sono stati annunciati i vincitori del National Book Award 2020. Il primo premio per la letteratura è andato a Charles Yu per il suo Interior Chinatown. Il libro arriverà in Italia nel corso del 2021: a pubblicarlo sarà La nave di Teseo (la stessa casa editrice pubblicherà anche Leave the World Behind di Rumaan Alam, uno dei cinque romanzi finalisti nella stessa categoria). Nel Regno Unito il libro è uscito con Europa Editions UK e negli Stati Uniti con Pantheon Books. «Siamo molto più che felici per questo importante riconoscimento ricevuto dal meraviglioso romanzo di Charles Yu. Una vittoria profondamente meritata e che ispira speranza, soprattutto in un momento come questo in cui tanti libri faticano a trovare lettori», ha commentato Eva Ferri, Publisher di Europa Editions UK.

Il romanzo, che a tratti prende la forma di una sceneggiatura, racconta la vita quotidiana di un attore cinematografico asiatico bloccato nei ruoli di sfondo di “Generic Asian Man” che sogna di diventare il “Kung Fu Guy”, il ruolo più rispettato che chiunque gli assomigli possa ottenere. Willis Wu non si percepisce come un protagonista nemmeno nella propria vita: è semplicemente un uomo asiatico generico. A volte diventa uno sfondo orientale che fa una faccia strana o addirittura un figlio disonorato, ma è sempre relegato a una vita da oggetto di scena. Ogni giorno lascia la sua minuscola stanza di Chinatown ed entra nel ristorante Golden Palace, dove Black and White, una serie poliziesca, è in produzione perpetua. Parodia degli stereotipi asiatici hollywoodiani, il libro è stato definito giocoso ma sincero, audace e commovente. Oltre a Interior Chinatown, Charles Yu (nato nel 1976 a Los Angeles) è l’autore di un altro romanzo, How to Live Safely in a Science Fictional Universe, e due raccolte di racconti: Third Class Superhero e Sorry Please Thank You.

Il premio per la nonfiction è andato a Les Payne e Tamara Payne per The Dead Are Arising: The Life of Malcolm X, mentre Kacen Callender si è aggiudicato il primo premio per la letteratura per ragazzi con King and the Dragonflies. Don Mee Choi, autrice di DMZ Colony, ha ricevuto il premio per la poesia, e Yu Miri, che ha scritto Tokyo Ueno Station quello per la letteratura tradotta (tradotta dal giapponese da Morgan Giles).

Articoli Suggeriti
Le azioni di Warner Bros. sono salite del 170 per cento da quando è iniziato il triangolo con Netflix e Paramount

L'offerta d'acquisizione di Netflix e la battaglia con Paramount hanno trasformato Warner nel titolo più desiderato del 2025.

Con il suo finale, Stranger Things si è dimostrato all’altezza di tutti i classici che lo hanno ispirato

Dopo dieci anni, e con un'ultima, grande sorpresa, è giunta al termine quella che è senza dubbio la serie Netflix più rilevante e amata di sempre.

Leggi anche ↓
Le azioni di Warner Bros. sono salite del 170 per cento da quando è iniziato il triangolo con Netflix e Paramount

L'offerta d'acquisizione di Netflix e la battaglia con Paramount hanno trasformato Warner nel titolo più desiderato del 2025.

Con il suo finale, Stranger Things si è dimostrato all’altezza di tutti i classici che lo hanno ispirato

Dopo dieci anni, e con un'ultima, grande sorpresa, è giunta al termine quella che è senza dubbio la serie Netflix più rilevante e amata di sempre.

Xavier Dolan ha confermato che non è più in pensione e che quest’anno girerà un nuovo film

Dopo aver annunciato l’addio al cinema nel 2023, il regista ha deciso di tornare a lavoro e ha mostrato una nuova sceneggiatura su Instagram.

Anche quest’anno lo Studio Ghibli ha festeggiato il Capodanno pubblicando un nuovo disegno di Hayao Miyazaki

Sui social dello studio è apparso il disegno di Miyazaki che celebra nel 2026 l'anno del cavallo, secondo lo zodiaco cinese.

Per Park Chan-wook non c’è niente di più spaventoso di un uomo che ama il suo lavoro

Con No Other Choice il regista coreano approfondisce il discorso iniziato da Parasite e Squid Game, raccontando un mondo del lavoro in cui l'unica maniera per sopravvivere è distruggere la propria umanità.

Martin Scorsese ha scritto un editoriale sul New York Times in cui spiega perché Misery è il miglior film di Rob Reiner

Nell'articolo, Scorsese analizza nel dettaglio il film ma racconta anche la sua lunghissima amicizia con Reiner.