Hype ↓
20:13 martedì 7 aprile 2026
L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.
Grazie al Diavolo veste Prada 2, Anna Wintour è finita per la prima volta sulla copertina di Vogue assieme alla sua alter ego Miranda Priestly, cioè Meryl Streep Per l'occasione si è fatta intervistare da Greta Gerwig, mentre l'attuale direttrice di Vogue faceva da stenografa.
Dua Lipa sarà la curatrice di uno dei più importanti festival letterari d’Inghilterra, il London Literature Festival Dopo il successo del suo book club, la popstar sarà la guest curator della più longeva fiera del libro di Londra.
La Sydney Opera House ha pubblicato sul suo canale YouTube, integralmente e gratuitamente, il film-concerto di Thom Yorke È un concerto del novembre 2024 che finora si era potuto vedere solo live oppure per tre giorni al cinema nello scorso marzo. Adesso è disponibile per tutti.
L’ultimo post di Trump sulla crisi nello Stretto di Hormuz è così delirante che in molti iniziano a dirsi seriamente preoccupati della sua salute mentale Il Presidente si rivolge ai «crazy bastards» iraniani, minacciandoli di scatenare un «living in Hell» se non «open the fuckin’ Strait»: persino tra i Repubblicani inizia a esserci una certa inquietudine.
Le prevendite per Dune 3 sono andate sold out in poche ore nonostante manchino otto mesi all’uscita del film In una sala IMAX di Londra, dove il biglietto costa quasi 30 euro, tutti i 498 posti sono stati prenotati in appena due minuti.
L’Unicef ha pubblicato una guida per aiutare i genitori a spiegare la guerra ai bambini La guida spiega come parlarne ai più piccoli non "isolandoli" dalle notizie, ma aiutandoli a capire la situazione, in base alla loro età.
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».

Chi era John Wesley, l’artista erotico che ha mescolato la Pop Art con il minimalismo

11 Febbraio 2022

L’ha annunciato il New York Times: John Wesley è morto il 10 febbraio nella sua casa di New York all’età di 93 anni. Nel corso di una carriera durata cinque decenni, Wesley è diventato famoso per i dipinti in cui si divertiva a inserire personaggi dei fumetti più innocenti in situazioni cariche di sessualità e violenza. «La sua arte cattura un sadismo decisamente americano che è tanto avvincente quanto inquietante», scriveva Catherine Taft su Artforum recensendo una sua mostra del 2015 da Fredericks & Freiser, la sua galleria.

Nato a Los Angeles nel 1928, John Wesley era figlio di un impiegato di un negozio di ferramenta e di una dipendente di una compagnia telefonica. Quando aveva 5 anni suo padre morì per un ictus e Wesley fu mandato a vivere in un orfanotrofio. La madre lo riprese con sé un anno dopo, ma il bambino rimase traumatizzato dall’evento e, anche da adulto, non smise mai di sentirsi un outsider. Dopo un periodo in una scuola d’arte, frequentata di sera mentre svolgeva vari lavori saltuari, Wesley diventò un illustratore per la Northrop Aircraft e poi, trasferitosi a New York, un impiegato delle poste. Un lavoro che non amava (descriveva il servizio postale degli Stati Uniti come «una prigione molto rispettabile, piena di prigionieri molto educati») ma che sfruttò per i suoi dipinti, che spesso richiamano i francobolli in alcuni elementi e nella struttura compositiva.

Spesso inserito tra i nomi della Pop Art per via della sua appartenenza alla scena newyorkese degli anni ’60 e ai suoi dipinti piatti, da cartone animato, il lavoro di Wesley si distacca da quello dei colleghi per i soggetti puramente erotici e il disinteresse nei confronti della critica al consumismo. Le sue immagini pulite, semplicissime, attirarono l’attenzione dei più importanti artisti minimalisti di New York, Dan Flavin e Donald Judd, che rimasero suoi amici e convinti sostenitori del suo lavoro per tutta la vita, tanto che nel 1983 Judd dedicò alle opere dell’amico un’intera galleria della sua Fondazione Chinati a Marfa, in Texas.

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero