Hype ↓
16:48 venerdì 23 gennaio 2026
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.
Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.
Jeremy Strong è talmente fan di Karl Ove Knausgård che lo ha anche intervistato per Interview I due hanno parlato del nuovo romanzo di Knausgård ma soprattutto di quanto entrambi odino essere famosi.
A Davos gli Stati Uniti hanno presentato il piano per la costruzione di “New Gaza” ed è peggio delle peggiori aspettative Si è parlato molto di grattacieli e appartamenti di lusso affacciati sulla costa, molto poco, quasi per niente del futuro di istituzioni e popolo palestinese.
Cameron Winter dei Geese ha tenuto un concerto a sorpresa a un minuscolo evento di beneficenza per Gaza Si è esibito per 250 fortunati e ignari spettatori al Tv Eye di New York, presentandosi pure con un nome falso, Chet Chomsky.
La comunità scientifica è strabiliata da una mucca che ha imparato a usare una scopa per grattarsi La mucca si chiama Veronika, ha 13 anni, vive in Austria ed è il primo esemplare di bovino a dimostrare questa capacità con scientifica certezza.
Dopo quattro anni di silenzio, finalmente è uscita una nuova canzone degli Arctic Monkeys Fa parte dell'album benefico di War Child Records che uscirà a marzo e che, oltre a riunire band e artisti strepitosi, vanta la collaborazione di Jonathan Glazer.
Metà delle città più popolose del mondo sono a rischio siccità perché consumano più acqua di quanta ne abbiano L’analisi mostra livelli critici di stress idrico in molte metropoli. In Italia Roma, Napoli e l'intera Sicilia sono già in fascia rossa.

Una città giapponese sta costruendo un muro per impedire ai turisti di fare foto al Monte Fuji

30 Aprile 2024

Fujikawaguchiko ha lo stesso problema che hanno tutte le piccole città del mondo benedette (o maledette, il confine si fa sempre più labile) dalla presenza di un luogo estremamente instagrammabile: i turisti. Fujikawaguchiko ha poco meno di 27 mila residenti, e a marzo ha per la prima volta nella sua storia accolto tre milioni di turisti. Non in un anno, non dall’inizio del 2024: a marzo soltanto, in 31 giorni appena. Un record al quale ne è seguito un altro: per la prima volta nella sua storia, il settore commerciale della città ha registrato incassi per 1,75 bilioni di yen grazie ai soldi spesi dai turisti durante il primo trimestre del 2024. Per chi non fosse pratico con i tassi di cambio attuali: sono circa 11 miliardi di euro.

Al centro di questa entusiasmante storia di turistificazione c’è un luogo in particolare: un parcheggio, con al centro un minimarket, dal quale si gode di una vista oggettivamente meravigliosa del Monte Fuji sullo sfondo, in lontananza. Una vista della quale i turisti potranno godere ancora per pochissimo tempo – immaginiamo quanto in alto schizzerà la curva delle presenze turistiche nelle prossime settimane, poveri residenti di Fujikawaguchiko – perché l’amministrazione comunale ha deciso che pure il troppo successo stroppia: all’inizio della prossima settimana (si percepisce chiaramente l’urgenza e la disperazione) verrà costruito un muro che impedirà di vedere il vulcano stando nel parcheggio. E non solo stando nel parcheggio: dato che i turisti, pur di scattare la foto perfetta, in passato si sono pure arrampicati sui muri degli edifici circostanti, l’amministrazione comunale ha garantito che il muro sarà grande abbastanza da bloccare la visuale praticamente da qualsiasi punto nelle vicinanze del parcheggio. Le dimensioni del muro, secondo quanto riporta Koh Ewe sul Time, saranno due metri e mezzo di altezza e 20 metri di lunghezza.

Il parcheggio, il mini market, il vulcano sullo sfondo (Foto di Philip Fong/AFP via Getty Images)

Gli amministratori locali si sono detti dispiaciuti di dover ricorrere a un misura tanto estrema, ma hanno anche spiegato di non sapere più come fare a spiegare ai turisti che non è il caso di bloccare il traffico cittadino e di mettere a rischio la loro incolumità personale per scattare una foto. Non c’è stato niente da fare, però. I turisti hanno insistito e il Comune si è stufato. Chiarendo però di volere tutto tranne che la permanenza del muro a rovinare la vista per sempre: se la situazione dovesse migliorare nei prossimi mesi, verrà presa in considerazione la possibilità di abbattere il muro e restituire alle persone, residenti e turiste, il panorama migliore.

Articoli Suggeriti
La comunità scientifica è strabiliata da una mucca che ha imparato a usare una scopa per grattarsi

La mucca si chiama Veronika, ha 13 anni, vive in Austria ed è il primo esemplare di bovino a dimostrare questa capacità con scientifica certezza.

Metà delle città più popolose del mondo sono a rischio siccità perché consumano più acqua di quanta ne abbiano

Le analisi mostrano un altissimo livello di "stress idrico" in molte metropoli. In Italia Roma, Napoli e l'intera Sicilia sono già in fascia rossa.

Leggi anche ↓
La comunità scientifica è strabiliata da una mucca che ha imparato a usare una scopa per grattarsi

La mucca si chiama Veronika, ha 13 anni, vive in Austria ed è il primo esemplare di bovino a dimostrare questa capacità con scientifica certezza.

Metà delle città più popolose del mondo sono a rischio siccità perché consumano più acqua di quanta ne abbiano

Le analisi mostrano un altissimo livello di "stress idrico" in molte metropoli. In Italia Roma, Napoli e l'intera Sicilia sono già in fascia rossa.

I monaci benedettini tedeschi sono stati costretti a vendere il più antico birrificio del mondo perché anche in Germania si beve sempre meno birra

In attività da 975 anni, il birrificio Weltenburger vive una crisi talmente profonda da aver costretto i monaci benedettini a metterlo in vendita.

Era dal 2013 che non si verificava un incidente ferroviario grave come quello in Andalusia

Al momento sono 39 le vittime e 150 i feriti accertati nell'incidente, numeri che, purtroppo, quasi sicuramente saliranno.

Dopo la morte del figlio di Chimamanda Ngozi Adichie, in Nigeria è iniziata una protesta contro il disastroso stato della sanità nazionale

La scrittrice ha perso un figlio di appena 21 mesi e ha fatto causa all'ospedale in cui era ricoverato, accusando i medici di gravissime negligenze.

Prima di Rosa Parks, di Martin Luther King e del movimento per i diritti civili, c’è stata la ribellione di Claudette Colvin

È morta a 86 anni la prima donna a rifiutarsi di cedere il posto a un bianco sul bus, quando aveva solo 15 anni. Non accettò mail il ruolo né di martire né di icona, ma senza la sua ribellione le rivoluzioni di quegli anni non sarebbero state possibili.