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09:50 giovedì 12 febbraio 2026
Google ha emesso un’obbligazione che gli investitori potranno incassare tra 100 anni, se saranno ancora vivi A quanto pare, era l'unica maniera di trovare tutti i soldi che l'azienda vuole investire nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.

Una modella australiana ha raccolto un milione di dollari regalando suoi nudi

07 Gennaio 2020

Quasi duecento incendi, sei milioni di ettari di terreno andati distrutti e ventiquattro morti accertati: questo, in pochi numeri, il bilancio di quanto sta succedendo in Australia a partire dallo scorso settembre. Nell’ottica di contribuire alla gestione dell’emergenza, che tra le altre cose rappresenta un serio rischio per la sopravvivenza di alcune specie animali, la ventenne modella e sex worker Kaylen Ward ha ideato un modo “alternativo” per finanziare chi si sta direttamente occupando della crisi: inviare dei nudi a chiunque le provi di aver donato una cifra non inferiore a dieci dollari ad una delle organizzazioni umanitarie attive nel paese.

«Stavo vedendo tutti i post su Twitter a proposito degli incendi in Australia», ha detto Ward a BuzzFeed News, «e mi ha molto preoccupato che non ci fosse una copertura mediatica significativa, e anche il fatto che erano in pochi ad aver donato». Così, a partire da lunedì, la sua casella è stata letteralmente riempita di messaggi di persone che le garantivano di aver fatto la loro donazione, e che si aspettavano in cambio il nudo. Sono stati così tanti, ha spiegato, che Ward è stata costretta ad assumere un team di quattro persone perché si occupassero di gestire le richieste, verificare la soddisfazione del requisito e ovviamente inviare le foto promesse.

Il post è diventato virale su Twitter a partire da lunedì ed è stato retwittato oltre 80mila volte. Il successo della particolare raccolta fondi ne è stato la diretta conseguenza: Ward ha detto che l’ammontare complessivo delle donazioni è di oltre un milione di dollari, un risultato non indifferente se si considera che è stato raggiunto in meno di tre giorni. Ne è derivata ovviamente anche una certa popolarità, e la modella si è auto-proclamata la “filantropa dei nudi”. Tra le conseguenze negative di questa sua iniziativa c’è stato il disconoscimento da parte della famiglia, la rottura del rapporto con il ragazzo con cui usciva e il blocco del suo profilo Instagram, ma Ward non sembra essersene curata più di tanto: «Fuck it and save the koalas», l’ha riassunta così.

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