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08:00 domenica 8 marzo 2026
Polymarket è stata costretta a chiudere la pagina in cui faceva scommettere sull’imminente apocalisse nucleare Si poteva fare una di due scelte: la bomba esploderà entro la fine di marzo? Oppure entro giugno dell'anno prossimo?
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".

Chi ci sarà quest’anno al Met Gala

E, soprattutto, chi non ci sarà ma avrebbe dovuto esserci.

05 Maggio 2025

Come ogni primo lunedì di maggio, stasera a New York andrà in scena il Met Gala: quest’anno il dress code è “Tailored for You”, e come da tradizione si collega alla mostra che inaugura al Costume Institute, Superfine: Tailoring Black Style, co-curata dal solito Andrew Bolton con l’aiuto di Monica Miller, professoressa al Barnard College, Professoressa e responsabile degli African Studies presso il Barnard College della Columbia University e autrice di Slaves to Fashion: Black Dandyism and the Styling of Black Diasporic Identity. Oltre all’inevitabile Anna Wintour, a presiedere l’evento quest’anno sono Colman Domingo, Lewis Hamilton, A$AP Rocky e Pharrell Williams. LeBron James parteciperà come co-presidente onorario. Sappiamo poi che è stato reintrodotto l’host committee, che comprenderà musicisti, atleti, attori, registi, artisti, scrittori e personalità del mondo della moda, tra cui Doechii, Tyla, André 3000, Simone Biles, Simone Biles. Ayo Edebiri, Edward Enninful e Olivier Roustein, Dapper Dan, Spike Lee, Kara Walker, Rashid Johnson, Chimamanda Ngozi Adichie.

Secondo quanto riporta The Cut, possiamo essere praticamente sicuri di vedere Rihanna (per ovvi motivi, ovvero Rocky tra i co-chairs) e anche Zendaya, la cui presenza è stata confermata da Law Roach in un’intervista. E a proposito di Roach: un altro importante indizio dei presenti ce lo regala la lista dei 30 artisti, creativi e sportivi scattati da Tyler Mitchell e vestiti proprio da Law Roach per il servizio di moda di GQ dedicato al tema della mostra. Se poi vogliamo fidarci di Page Six, potrebbero esserci anche Lorde, Lizzo, Adam Scott, Amelia Gray, Ashley Graham, Madonna, Stevie Wonder, Diana Ross, Lauryn Hill e Shakira. Ovviamente non mancheranno le Kardashian. Mancherà invece Widsom Kaye, uno dei più importanti creator neri e, secondo tutti quelli che si stanno lamentando sotto i suoi post X e Instagram in queste ore, “l’incarnazione vivente” del tema della mostra e del dress code di quest’edizione. A rendere la sua mancata partecipazione ancora più strana è il fatto che invece l’anno scorso al Met Gala, Kaye era stato invitato e, ovviamente, si era distinto con un look Robert Wun rosso fuoco.

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