E il suo primo provvedimento è stato ordinare l'arresto del suo predecessore, liberato solo dopo 12 giorni di prigione e interrogatori.
La foto ufficiale di Melania Trump è copiata da House of Cards
«Per niente originale» scrive su X “Frank Underwood” – per chi non lo sapesse, il presidente degli Stati Uniti interpretato da Kevin Spacey in House of Cards – in un post che mette a confronto due immagini: una è la foto di sua moglie Claire Underwood (Robin Wright), che a un certo punto della serie prende il suo posto diventando la prima donna nella Storia a guidare gli Stati Uniti d’America, l’altra è la foto ufficiale di questo nuovo mandato della first lady Melania Trump. Risultato del confronto: le due donne hanno la stessa identica posa. Come molti hanno notato, rispetto alla foto ufficiale precedente, scattata nel 2017 sempre da Régine Mahaux, in cui accennava un delicato sorriso, Melania Trump, risulta molto più volitiva e determinata, un effetto sicuramente accentuato dal bianco e nero scelto per l’immagine. Se a questo aggiungiamo che la sua posa riprende sia quella della prima presidente degli Stati Uniti nella più famosa serie sul presidente degli Stati Uniti che quella di suo marito nel più recente film sul presidente degli Sati Uniti, The Apprentice, beh, il messaggio pare abbastanza chiaro. Melania Trump non ha intenzione di stare sullo sfondo, anzi, vuole mettersi al lavoro.
How unoriginal. https://t.co/zxq0QbyvDA pic.twitter.com/ju6mFUMCOZ
— Frank Underwood (@FrankUnderwood) January 27, 2025
La capitale al momento è deserta: per strada non c'è quasi nessuno, ci sono poliziotti e soldati ovunque, in attesa dell'arrivo delle delegazioni di Usa e Iran.
Il problema è che, secondo l diritto internazionale, non si può imporre un pedaggio in acque internazionali. Ma sia Iran che Usa hanno promesso di farlo.
La National Association for the Advancement of Colored People ricorrerà a questa misura estrema, usata, e solo in parte, in altri tre casi nella storia.
«Al di là di qualsiasi convinzione o posizione, uniamoci per fermare queste azioni disumane, illegali e distruttive», ha scritto il regista.
Il termine, coniato dal Financial Times, si applica ad almeno dieci occasioni in cui Trump ha fatto grandi minacce per poi battere in veloce ritirata.