Hype ↓
22:53 venerdì 13 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Matthew McConaughey sta pensando di candidarsi a governatore del Texas

12 Marzo 2021

Lo aveva detto la prima volta parlando, lo scorso novembre, durante un’intervista sul suo libro Greenlights (che in Italia uscirà a maggio per La nave di Teseo), e lo ha fatto ancora. Matthew McConaughey, l’interprete premio Oscar per Dallas Buyers Club, ha espresso di nuovo il suo desiderio di diventare il prossimo governatore del Texas, in una recente ospitata al podcast The Balanced Voice.

Come spiega il Guardian, durante il programma l’attore ha parlato della candidatura a governatore del suo stato natale come «a true consideration». Una corsa alla carica il cui traguardo è fissato per l’8 novembre 2022, data in cui si terranno le prossime elezioni del Texas, in concomitanza con le elezioni di metà mandato. Nel caso dovesse davvero candidarsi, gareggerà contro il governatore in carica, il repubblicano Greg Abbott (alla sua terza corsa come candidato alla guida dello stato). Nell’intervista rilasciata al podcast, l’attore ha parlato anche della sua fatica letteraria, su quanto da tempo avesse voglia di scrivere un libro ma concentrandosi di più sulla possibilità di entrare in politica: «Ci sto pensando in questo momento, penso a quale sia il mio ruolo di leadership. Perché credo di avere alcune cose da insegnare e condividere con gli altri. Qual è il mio ruolo, qual sarà la mia missione nella prossima fase della mia vita in cui sto entrando? Sono domande che mi sto ponendo da tempo».

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.