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20:22 venerdì 13 marzo 2026
Kim Jong-un e sua figlia vestiti uguali che sparano assieme al poligono di tiro sono la più surreale immagine di genitorialità mai vista La giovane Kim Ju Ae, erede designata del Supremo leader, ha mostrato le sue doti balistiche in una splendida giornata padre-figlia al poligono.
Degli scrittori hanno creato un logo da apporre sui libri per far sapere ai lettori che sono scritti da un umano e non dall’AI La Society of Authors chiede a tutti gli editori di appore il logo "Human Authored" sulla quarta di copertina dei libri, per salvare l'editoria dall'AI.
I Fugazi hanno pubblicato un album “scartato” che avevano registrato trent’anni fa con Steve Albini È la prima versione dell'album che è poi diventato In on the Kill Taker. Tutti i proventi andranno all'ente benefico fondato da Albini, Letters Charity.
Dopo quasi un millennio, l’Inghilterra si è decisa ad abolire definitivamente i seggi ereditari della Camera dei Lord Ne erano rimasti 92, che il governo laburista ha cancellato. Concedendo ad alcuni Lord, però, di diventare parlamentari a vita.
I protagonisti di The Voice of Hind Rajab, candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale, non saranno alla cerimonia perché gli Usa vietano l’ingresso ai cittadini palestinesi Ad annunciarlo sono stati gli attori e le attrici del film, con una dichiarazione congiunta pubblicata sui loro profili social.
È stato annunciato il sequel di KPop Demon Hunters ma i registi hanno già detto che ci sarà molto da aspettare prima di vederlo Maggie Kang e Chris Appelhans hanno messo le mani avanti e avvisato i fan: i tempi di lavorazione saranno lunghi, molto lunghi.
La nuova Guida suprema dell’Iran ha detto di aver scoperto di essere la nuova Guida suprema dell’Iran guardando la tv Lo ha fatto nel suo primo messaggio alla nazione, letto da un annunciatore sui canali della tv di Stato. Per il momento, il nuovo ayatollah ancora non si è fatto vedere in pubblico.
Le persone stanno scrivendo pessime recensioni di un hotel di lusso di Dubai perché ci cadono i missili vicino Le iniziali e autentiche lamentele degli ospiti della struttura sono presto degenerate in una marea di commenti lasciati da troll di tutto il mondo, che infatti sono stati tutti prontamente rimossi.

Il parcheggio come paesaggio

In Unsung Heros Marco Dapino fotografa dettagli di automobili e geometrie di luoghi di sosta, elementi che sembrano eterni in uno scenario in trasformazione.

07 Luglio 2017

Montana, Interstate 90, direzione nord, appena lasciata la frazione di Drummond. Un lama al guinzaglio pascola sul ciglio della strada, all’entrata di un ranch. Dal viale che conduce alla proprietà compare un pickup, un Dodge blu del 1989. Al volante un uomo sulla cinquantina ma che potrebbe avere anche vent’anni di meno; sguardo spiritato, barba rada e incolta, cappello da baseball sdrucito dei Billings Mustangs calato sulla fronte. Accosta e scende senza spegnere il motore, sputa un grumo di tabacco masticato e dal portellone sul retro tira fuori un cartello di legno, lo pianta di fianco all’animale e con una bomboletta spray scrive $5K.

Ripartito sgasando, il Dodge si allontana e sparisce all’orizzonte. Dai finestrini aperti risuona “Hippy Hippy Shakes”, un pezzo rock and roll del 1959 di Chan Romero, sangue Apache e messicano, tra le poche star di cui il Montana possa vantarsi, una specie
di idolo da queste parti. Poche miglia più avanti l’uomo parcheggia il veicolo in una stazione di servizio e si avvia verso il consueto Subway. In Nord America i parcheggi per le automobili si aggirano attorno ai 9.1 piedi (2.8 metri) di larghezza e 20 piedi (6.1 metri) di lunghezza. I 19 piedi del Dodge ne occupano uno quasi interamente.

unsung still 12

Caratteristica dei parcheggi è la presenza di blocchi in cemento che aiutano il guidatore ad allineare il veicolo. Questi sono tra gli elementi ricorrenti nelle fotografie di Marco Dapino, insieme alle linee scolorite che delimitano queste specie di spazi e a svariati dettagli di automobili parcheggiate: parafanghi, parabrezza, sedili, portelloni, cruscotti, adesivi, cerchioni e stop. Impegnato a testimoniare la vita silente dei parcheggi – quei momenti di sospensione privi di presenza umana – l’occhio si sofferma affascinato su ombre e riflessi che evidenziano scalfitture, sporcizie e imperfezioni degli autoveicoli, come fossero rughe, ferite di eroi ordinari le cui gesta non sono mai state cantate.

Oggetto frequente di disambiguazione, il termine “hero”, però, non si riferisce solo a una persona coraggiosa o dal carattere nobile, che si sacrifica per il bene comune, ma è anche il modo in cui a New York City è chiamato in gergo un tipo di panino poderosamente imbottito con svariati ingredienti. Submarine, Torpedo, Grinder e Hoagy sono variazioni regionali dello stesso, ma Hero è forse quello più comune ormai in tutto il Nord America. Sull’ambiguità tra “eroi” (heroes) e “panini” (heros) gioca ironicamente l’adesivo sul parabrezza di un’automobile fotografata da Dapino: “Unsung Heros”.

L’epopea tutta americana della strada e dell’automobile, decantata da scrittori, cineasti e artisti visivi, stride sempre di più con quello che l’America sta diventando. Non deve stupire dunque l’incontro con un lama, camelide notoriamente sudamericano, tra i quintessenziali quadrupedi del Nord Ovest, i cavalli, così come indossare indumenti made in Korea o consumare “heros” prodotti su scala industriale da uno degli oltre 26 mila Subway degli Stati Uniti. In questo scenario in via di trasformazione, però, le automobili, e ancor più il modo in cui vengono utilizzate, sono il sintomo che qualcosa non è mai cambiato, ovvero quel rapporto di proporzione tra il corpo umano e l’immenso spazio circostante che fa delle strade del West americano non tanto percorsi da attraversare quanto un insieme di punti su cui sostare.

Dal testo introduttivo di Unsung Heros di Marco Dapino (Editrice Quinlan), scritto da Francesco Spampinato e intitolato “Lama, Interstatali e Parcheggi”.
Marco Dapino da diverso tempo porta avanti numerose ricerche fotografiche sul territorio. I suoi lavori sono stati esposti alla Triennale di Milano, al MuFoCo di Cinisello B., al CISA Palladio di Vicenza, alla Fabbrica del Vapore di Milano.
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