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01:15 lunedì 9 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

L’ultimo leak che ha bloccato il Guardian in Cina

22 Gennaio 2014

Com’è tristemente noto, le autorità cinesi non hanno un particolare feeling con le rivelazioni che concernono le loro ricchezze. Nel 2012 il New York Times e Bloomberg diedero spazio a una serie di inchieste che mettevano in luce gli asset dei leader cinesi (tra gli altri, anche quelli di Xi Jinping e Wen Jiabao). L’anno scorso David Barboza, reporter del Nyt, ha anche ottenuto il premio Pulitzer per la sua esposizione della corruzione delle alte sfere del governo cinese. Da allora queste testate si sono viste bloccare l’accesso ai loro siti in Cina, e non hanno potuto ottenere visti per impiegare nuovi giornalisti nel Dragone.

Oggi la stessa sorte tocca al sito del Guardian. Il giornale britannico ieri ha pubblicato una storia basata su leak raccolti in due anni dall’International Consortium of Investigative Journalists – un gruppo di 160 giornalisti che si definisce «the world’s best cross-border watchdog» – che attesta il ricorso a società offshore e paradisi fiscali da parte di una dozzina di famigliari di alti funzionari del PCC. Tra gli altri, nel report sono stati citati anche il cognato del Presidente Xi Jinping e il genere dell’ex premier Wen Jiabao. La fonte delle rivelazioni sarebbero due società operanti nelle Isole Vergini britanniche, che sostengono che più di 21.000 clienti cinesi e di Hong Kong avrebbero protetto le loro ricchezze spostandole ai Caraibi.

Per tutta risposta, appunto, le autorità cinesi hanno sospeso gli accessi al sito del quotidiano londinese dalla Cina, che attualmente non è raggiungibile – se non tramite Vpn. La stessa sorte è toccata al sito dell’Icij e al giornale spagnolo El Pais, un altro media che aveva riportato la notizia.
 

Nella foto: l’ex premier cinese Wen Jiabao.

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