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15:34 mercoledì 11 febbraio 2026
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.

Louis Vuitton lancia la linea La Beauté

05 Marzo 2025
Si chiama Louis Vuitton La Beauté ed è un nuovo «métier» che comprenderà eleganti creazioni di piccola pelletteria e accessori legati all’incontro tra il mondo del viaggio e quello della bellezza. Non solo una linea beauty, insomma: una mossa interessante per Louis Vuitton, che debutta così in un mercato pieno di proposte, quello della bellezza, ma lo fa con un concept che si ricollega alla sua storia. Sin dalle origini, infatti, Louis Vuitton ha realizzato vanity case per custodire quelli che venivano chiamati “prodotti da toeletta”: le prime borse firmate Louis Vuitton erano state ideate per soddisfare l’esigenza di trasportare l’essenziale per la cura di sé, tra cui anche i prodotti dedicati alla cosmesi. A partire dagli anni Venti, il marchio produce già i suoi primi accessori per il trucco, pennelli e specchi. Così il lancio di La Beauté Louis Vuitton riflette l’ampliamento di quell’idea, reinterpretato in chiave contemporanea.
Non a caso, Louis Vuitton ha scelto Pat McGrath come Direttrice creativa della linea beauty: la make-up artist più celebre al mondo, oltre alle sue collaborazioni con numerosi stilisti e case di moda, ha influenzato la democratizzazione del make-up artistico attraverso il suo marchio, Pat McGrath Labs, lanciato nel 2015. Tra gli oggetti presenti nell’archivio Louis Vuitton che rimandano a questo mondo ce ne sono due, eccezionali, che risalgono al 1925: “Le Milano”, una trousse rigida rivestita di pelle nera e foderata in pelle rossa, con accessori in avorio, cristallo intagliato e vermeil, e quella per la soprano Marthe Chenal, dall’interno finemente sagomato per custodire tutti gli accessori di un prezioso kit per la toeletta. Nello stesso anno, un elegante vanity case, foderato in pelle di serpente, fu creato per il compositore polacco Jan Paderewski, ed è ancora parte degli archivi storici.

Louis Vuitton “Le Milano”, 1925

Trousse da toilette realizzata per Jan Paderewski, 1925

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