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20:59 domenica 15 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

A Londra ci sono sempre meno Millennial

In un solo anno, la percentuale di abitanti tra i 25 e i 39 anni è diminuita del 4 per cento.

26 Maggio 2025

Londra non è una capitale per Millennial. La gentrificazione della metropoli sta spingendo un’intera generazione di abitanti all’esodo, con conseguenze pessime per il tessuto sociale e urbano. È il Guardian a lanciare l’allarme, riportando come la città continui a crescere, ma la percentuale degli abitanti tra i 25 i 39 anni sia diminuita del 4 per cento in un solo anno. 

Ristoranti pieni e scuole chiuse: succede nei pressi di Elephant Park, premiatissima ristrutturazione urbana pensata per una clientela ricca, più interessata a boutique e cene raffinate che ai servizi essenziali per la vita di tutti i giorni. Impossibile per le famiglie del ceto medio accendere un mutuo per una delle 2704 case appena costruite, di cui solo 82 riservate al social housing. Così i Millennial fuggono altrove con i figli e i banchi nelle scuole dei quartieri appena riqualificati rimangono vuoti, tanto da portare alla chiusura di diversi plessi scolastici. Con progetti simili in corso di costruzione in mezza città, da King’s Cross a Olympic Park, Londra sembra destinata a diventare sempre di più una città per ricchi.

Chi se la passa bene invece sono invece le generazioni più anziane, che godono del lievitare del valore immobiliare delle case comprate in gioventù. I Millennial invece, ovvero la generazione che oggi ha l’età giusta per comprare casa e metter su famiglia, scappano a sud. Bristol, Brighton e le città costiere sono diventate il rifugio degli ex londinesi, provocando un aumento dei prezzi del mercato immobiliare e l’ostilità della popolazione locale verso i nuovi arrivati.  

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