Hype ↓
18:34 mercoledì 3 giugno 2026
Sempre più giovani si dedicano al solomaxxing, cioè rimanere single perché per trovare un partner servono troppo tempo e troppi soldi Essere single non per scelta sentimentale o filosofica, ma perché le relazioni hanno un costo che il reddito medio non copre più.
Per festeggiare il centesimo compleanno il brand islandese 66°North si è inventato una delle campagne più riuscite degli ultimi anni Cento persone, nate ognuna in uno degli anni trascorsi dal 1926 a oggi, fotografate con addosso i loro vecchi capi 66°North, quelli a cui sono più affezionati.
Nelle praterie della Mongolia è stata costruita una galleria d’arte che sembra un’astronave precipitata sulla Terra Si chiama Praire Ark, l'ha disegnata lo studio architettonico cinese Büro Ziyu Zhuang ispirandosi alla saga di Alien di Ridley Scott.
Un tizio ha trovato per caso una demo unica di Is This It degli Strokes che la band aveva registrato e poi buttato È una prima versione dell'album, prodotta da Gil Norton, che Casablancas e compagni bocciarono e cestinarono. E che ora è miracolosamente riapparsa.
Secondo una ricerca scientifica gli uffici open space fanno male al cervello, fanno stancare di più e lavorare peggio A quanto pare ci voleva una ricerca per capire che rumore continuo, confusione incessante e assenza di spazio personale non fanno bene al cervello.
La pregiatissima collezione di vini di Stalin verrà venduta per finanziare l’apertura di una scuola di enologia in Georgia Al suo interno sono conservate più di 40 mila bottiglie, in parte prese dalle cantine degli zar e in parte scelte personalmente da Stalin.
Il prossimo film di Alice Rohrwacher sarà un adattamento del Barone rampante di Italo Calvino La regista non ha fatto in tempo a finire le riprese di Three Incestuous Sisters che è già arrivato l'annuncio del suo prossimo progetto.
La Filarmonica di Berlino lancerà il suo festival letterario e la prima ospite sarà Han Kang Il 7 settembre la scrittrice terrà una lettura della sua nuova opera, La scatola delle lacrime, accompagnata dai musicisti della Filarmonica.

Il locale su cui è basato quello di The Bear sta andando benissimo grazie alla serie

21 Novembre 2023

Un giorno Christopher Zucchero, il co-proprietario di un locale italiano specializzato in panini con carne bovina, ricevette la chiamata di un suo vecchio compagno di scuola, il quale gli disse che voleva scrivere una serie tv sulla sua attività di famiglia. Ah, scommetto che sarà un successo, fu la risposta sarcastica di Zucchero. Il Guardian scrive che quell’ex compagno di scuola era Christopher Storer e se oggi Mr. Beef, questo il nome del locale di Zucchero anche nella vita reale, ha quasi triplicato il suo giro d’affari è soprattutto grazie a Storer e alla sua serie, The Bear. In una recente intervista con Cbs ha ricordato la pochissima fiducia che inizialmente aveva riposto in quella serie tv, che ora chiama una benedizione, e ha ammesso di dover riconoscere il suo errore.

The Bear ha riscosso un grande successo sia tra il pubblico che tra i critici fin dalla prima stagione, ricevendo una decina di candidature agli Emmy. Zucchero ha raccontato al Guardian che da quando Mr. Beef ha guadagnato popolarità grazie allo show – anche se solo alcune delle scene ambientate nel locale, sono state effettivamente girate dentro a Mr. Beef –, le vendite sono passate da 300 a 800 panini al giorno. Zucchero, il quale ha fatto un cameo nella serie, ha detto che – SPOILER – mentre nella serie Carmy vive la morte del fratello con un forte risentimento per lo stato in cui gli ha lasciato il locale, Zucchero si è detto estremamente fortunato di aver lavorato a fianco di suo padre per tutta la vita, prima che quest’ultimo morisse e lasciasse la gestione di Mr. Beef solo nelle sue mani. Joseph Zucchero, il padre di Christopher, aprì il locale nel 1979 a Chicago e poco alla volta si costruì un nome in zona per la sua proposta di panini ricchi e speziati.

Articoli Suggeriti
La pregiatissima collezione di vini di Stalin verrà venduta per finanziare l’apertura di una scuola di enologia in Georgia

Al suo interno sono conservate più di 40 mila bottiglie, in parte prese dalle cantine degli zar e in parte scelte personalmente da Stalin.

In Toy Story 5 c’è anche Bad Bunny e si è scoperto che interpreta il personaggio Fetta di pizza con occhiali

Personaggio al momento molto misterioso, di cui sappiamo solo che è una fetta di pizza, che indossa occhiali da sole e che è «estremamente cool».