Hype ↓
13:22 giovedì 16 aprile 2026
Sembra che Zohran Mamdani e Rama Duwaji non parteciperanno al Met Gala di Anna Wintour pagato da Jeff Bezos Secondo le prime indiscrezioni, Mamdani e consorte avrebbero rifiutato l'invito all'evento perché finanziato dal miliardario.
Il governo di Pedro Sánchez rischia di cadere per colpa di Guernica di Picasso Tutto inizia con la richiesta del governo della comunità autonoma dei Paesi Baschi di portare l'opera a Bilbao. Richiesta negata dall'esecutivo Sánchez.
Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.
Cosa ci fanno Brian Eno, FKA Twigs, Jim Jarmusch, Patti Smith, Blood Orange (e molti altri) alla Biennale di Venezia? Espongono le loro opere nel padiglione del Vaticano Per l'esposizione "The Ear Is the Eye of the Soul" la Santa Sede ha messo assieme una lineup degna dei migliori festival musicali.
In Russia non solo non si può vedere Heated Rivalry, ma si viene multati anche solo a parlarne Una rivista che aveva "osato" recensire la serie Hbo si è vista recapitare una multa di 500 mila rubli, l'equivalente di circa 6 mila euro.
In dieci anni gli affitti a Berlino sono aumentati del 69 per cento I prezzi sono aumentati in tutta la Germania, ma nella capitale la situazione è nettamente la peggiore.
La petizione per interrompere tutti i rapporti tra Unione europea e Israele ha superato il milione di firme Ora la Commissione europea dovrebbe presentare al Consiglio una proposta formale che, se approvata, porterà alla sospensione dell'accordo di associazione UE-Israele.
Al Festival di Cannes verrà presentato Gli amanti della notte, il primo film tratto da un romanzo di Mieko Kawakami All the Lovers in the Night di Yukiko Sode, tratto dall'omonimo romanzo della scrittrice giapponese, è stato selezionato nella sezione Un Certain Regard.

Dopo qualche giorno il libro di Sally Rooney è già diventato bestseller dell’anno di Waterstones

13 Settembre 2021

Forse non sorprende che, dopo un pop-up store intero dedicato all’autrice in centro a Londra, un murale, librerie aperte all’alba il giorno di uscita del libro, il merchandising con tanto di tote-bag e cappellino alla pescatora venduto al contrabbando, la principale catena di librerie inglesi Waterstones abbia dichiarato che, a tre giorni dall’uscita, Beautiful World, Where Are You di Sally Rooney è già il bestseller dell’anno, come scrive The Irish Times. Il terzo romanzo della scrittrice irlandese è uscito il 7 settembre dopo un’attesa infinita: era stato annunciato lo scorso gennaio ma già nel bel mezzo della pandemia la stessa Rooney aveva anticipato di aver iniziato a scrivere un nuovo libro.

Il romanzo ha al centro la storia di amicizia tra Alice, scrittrice affermata che dopo un ricovero psichiatrico ritorna a vivere in uno sperduto villaggio di campagna irlandese, ed Eileen, che è innamorata di un uomo più grande, e le loro rispettive storie d’amore. Il personaggio di Alice sembra particolarmente autobiografico: viene presentata come una scrittrice che ha firmato un contratto a quattro zeri per un libro quando aveva appena 24 anni e che ora si ritrova con l’ansia di mantenere alte le aspettative che ha creato nei suoi lettori. Non a caso, lo Standard si era chiesto la settimana scorsa se il nuovo libro di Rooney «riuscirà a essere all’altezza dell’hype che ha creato?», facendo riferimento all’intensa campagna di marketing avviata in concomitanza dell’uscita del romanzo. James Daunt, direttore delle vendite di Waterstones, ha detto che «con la pubblicazione del libro le librerie si sono riempite di nuovo, ed è un periodo cruciale dell’anno, abbiamo bisogno di un ottimo Natale per ritornare in forma dopo questi terribili 18 mesi». Ha aggiunto che le vendite del terzo libro sono quasi il doppio del secondo, Persone normali, che era stato già a sua volta uno dei titoli più venduti.

Articoli Suggeriti
Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano

Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.

In Russia non solo non si può vedere Heated Rivalry, ma si viene multati anche solo a parlarne

Una rivista che aveva "osato" recensire la serie Hbo si è vista recapitare una multa di 500 mila rubli, l'equivalente di circa 6 mila euro.

Leggi anche ↓
Cosa sappiamo del nuovo film di Sean Baker, a parte che si intitolerà Ti amo! e che sarà molto, molto italiano

Il titolo scelto dal regista è di Anora per il nuovo film è Ti amo!, con il punto esclamativo. Secondo le indiscrezioni, potrebbe venire a girarlo in Italia.

In Russia non solo non si può vedere Heated Rivalry, ma si viene multati anche solo a parlarne

Una rivista che aveva "osato" recensire la serie Hbo si è vista recapitare una multa di 500 mila rubli, l'equivalente di circa 6 mila euro.

di Studio
Per la Design Week, Golden Goose trasforma l’Arena in un playground dove tutto può succedere

Il "cortile metafisico" della Golden Goose Arena il 21 aprile smette di essere un campo da padel e diventa una scenografia da abitare, dove sport, design, musica e community si sfidano a ritmo di dj set.

Al Festival di Cannes verrà presentato Gli amanti della notte, il primo film tratto da un romanzo di Mieko Kawakami

All the Lovers in the Night di Yukiko Sode, tratto dall'omonimo romanzo della scrittrice giapponese, è stato selezionato nella sezione Un Certain Regard.

Un anno di scuola è esattamente il tipo di film di cui il nostro cinema ha bisogno in questo momento

Il secondo lungometraggio di Laura Samani è un film "piccolo", ambientato in una città di confine e che racconta quella terra di mezzo che è l'adolescenza. E lo fa con un linguaggio che si è visto raramente nel cinema italiano.

Il fotografo che ha fatto la copertina dell’Espresso sugli abusi dei coloni israeliani in Palestina è stato costretto a pubblicare un video della scena per dimostrare che la foto non è fatta con l’AI

Pietro Masturzo si è dovuto difendere dalle accuse di aver pubblicato una foto falsa. Non è bastato a convincere gli accusatori.