Hype ↓
13:20 martedì 3 febbraio 2026
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.
A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.
In Portogallo il centrodestra sta chiedendo ai suoi elettori di votare per i socialisti al ballottaggio pur di non far vincere l’estrema destra Diversi esponenti del centrodestra hanno annunciato che l'8 febbraio voteranno António José Seguro, perché è l'unico modo di difendere la democrazia portoghese.
In vista dell’uscita del film di Cime tempestose, la Gen Z sta recuperando il libro e lo sta trovando difficilissimo Oppure noioso: qualcuno dice che per arrivare alla fine ha deciso di leggere soltanto i dialoghi, altri consigliano di partire dal capitolo 4.
Un programmatore ha creato un social che possono usare solo i chatbot e i chatbot lo stanno usando per lamentarsi degli esseri umani Si chiama Moltbook, somiglia molto a Reddit e anche i chatbot si comportano in modo molto simile agli utenti Reddit: si lamentano e insultano.
Il governo Usa si è dimenticato di censurare i volti e i corpi delle donne ritratte nella tranche di Epstein Files appena pubblicata Alcune di queste sarebbero addirittura minorenni: se ne sono accorti i giornalisti del New York Times, grazie a loro le foto sono state rimosse.
Nel nuovo trailer del Diavolo veste Prada 2 c’è Miranda Priestly che, come tutte le direttrici del mondo, va alla ricerca di soldi per il suo giornale Ambientato a Milano, il trailer mostra una Miranda Priestly alle prese, persino lei, con la crisi dell'editoria.

Legno è bello

Una xiloteca che raccoglie oltre 2000 esemplari diversi di legno. Da qui parte Slow Wood, tra design e artigianato.

05 Novembre 2015

Quando nel 1986, a Bra, Carlo Petrini decise di fondare Slow Food, la cultura della valorizzazione dei prodotti e dei loro ingredienti, cominciava appena a prendere forma. Se oggi, nell’immaginario comune, la slow life è legata a doppio filo al mondo della nutrizione, nella realtà la rivoluzione cui il movimento di Petrini ha fatto da apripista permea i settori più trasversali. Il design e l’artigianato sono tra questi.

Marco Parolini e Gianni Cantarutti, per esempio, hanno fondato il marchio Slow Wood due anni fa, utilizzando come fondamenta un progetto culturale, avviato da Cantarutti e in seguito partecipato anche da Parolini, che aveva come scopo la valorizzazione del legno nelle sue diverse tipologie. «Slow Wood è un marchio di prodotti di arredamento e di interior design che nasce con un background molto preciso – spiega Parolini, amministratore delegato dell’azienda – e affonda le proprie radici negli studi che il mio socio ha sempre fatto sul legno».

Le ricerche di Cantarutti l’hanno portato a studiare e catalogare circa 2000 esemplari di legno,diversi tra loro, provenienti da tutto il mondo: ora sono raccolti in una speciale xiloteca, una biblioteca del legno, che si trova presso la sede di Slow Wood, in provincia di Udine, ed è visitabile su appuntamento. La xiloteca vuole essere una fonte di ispirazione per chi lavora con il legno: proprio per questo motivo il 12 novembre l’azienda trasferirà nel suo showroom milanese 400 delle 2000 specie di legno conservate in Friuli. «Sono i legni “più utilizzabili” nei progetti di arredo e di interior design – spiega Parolini – e vorremmo diventassero uno strumento utile agli studi di architettura e ai designer, affermati ed emergenti».

slow_wood_ritmica-9596

La collaborazione è uno dei valori chiave su cui si fonda Slow Wood: «Abbiamo cercato di far coincidere i nostri sforzi per la valorizzazione del legno con un percorso di promozione dell’artigianato italiano. Il tutto con uno scopo culturale. Poi ci siamo detti: perché non creare un marchio che faccia della creazione collaborativa un tassello del proprio dna? Così è nato Slow Wood».

Dopo aver presentato una linea di prodotti al Salone del Mobile 2015, l’azienda si è concentrata su un progetto a tappe, con l’obiettivo di coinvolgere i giovani architetti: attraverso Wood Rules alcuni studi di interior design sono stati chiamati ad interpretare le principali caratteristiche del legno in una serie di installazioni capaci di interagire con il visitatore. «Volevamo trovare un modo per comunicare il nostro lavoro: abbiamo scelto di promuovere realtà giovani», dice Parolini.

La prima installazione della serie, Inside, creata da Studio Modulo, ha dato forma alla duttilità del legno. Ritmica, attualmente in allestimento, è invece frutto del lavoro dello studio Associato Misto e interpreta la flessibilità del legno attraverso sei aste di frassino che, in un parallelismo con i muscoli di un ginnasta, si piegano ma non si spezzano. Le tappe di questo percorso di conoscenza delle proprietà del legno saranno quattro: almeno per ora. «È un materiale con moltissime proprietà – chiosa Parolini – e tra le nostre idee c’è quella di riunire le singole installazioni in un’unica mostra».

All’interno, immagini tratte da Ritmica. In copertina immagine del catalogo Slow Wood.
Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.