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04:47 giovedì 5 febbraio 2026
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.
Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.
In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.
La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.
L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.

Le major di Hollywood avevano proposto un accordo a Megaupload?

27 Marzo 2012

Il fondatore di Megaupload, Kim Dotcom

Nuove rivelazioni sul caso Kim Schmitz, imprenditore tedesco noto come Kim Dotcom e per aver fondato Megaupload-Megavideo. Secondo delle mail private che lo stesso Dotcom avrebbe passato al sito Torrent Freak, infatti, poche settimane prima che l’FBI lo arrestasse in Nuova Zelanda, alcuni colossi del settore intrattenimento come Disney, Warner Bros. e Fox avevano proposto a Megaupload alcuni accordi commerciali, soprattutto per la vendita di pubblicità.

L’accordo tra Dotcom e le major del settore, spiega il blog Beta Beat, non sarebbe andato in porto poiché quest’ultime temevano che «alcuni punti dei termini d’utilizzo [di Megaupload, Nda] avrebbero «potuto compromettere i diritti che abbiamo sui nostri contenuti», come scrisse un consulente legale della Disney al bizzarro magnate del web.

Si tratta solo dell’ultimo colpo della strategia difensiva di Dotcom, che a fine febbraio è stato rilasciato sotto cauzione. Pochi giorni fa aveva detto che molti dipendenti del Dipartimento di Giustizia e molti congressisti Usa erano utenti Megaupload, e continua la sua battaglia affinché almeno gli utenti che pagavano per i servizi Premium del sito possano riavere i propri dati indietro, e tornare a usarli.

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