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Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).

Hanno inventato un orinatoio per sole donne

05 Luglio 2019

Se siete mai stati a un festival, saprete che a un certo punto la pipì diventa un problema quasi di sopravvivenza. Se i maschi possono alleviare il sollievo liberandosi un po’ ovunque, per le donne è notoriamente più difficile a causa di varie questioni logistiche e anatomiche. Comunque sia, una architetta francese che vive a Copenhagen potrebbe aver trovato la soluzione definitiva. Gina Périer, infatti, ha lanciato Lapee, un orinatoio pensato apposta per venire incontro alle esigenze delle donne durante eventi pubblici come i festival.

Lapee è una sorta di spirale, immancabilmente rosa: si tratta di uno orinatoio che si sviluppa in singola unità, proprio come il bagno chimico, con un serbatoio di accumulo incorporato, ma ha una sorta di divisorio che scherma l’utente, sollevandolo, mentre il foro in cui si fa pipì è anch’esso rialzato così da essere più facilmente raggiungibile. Ha tre sedute, quindi può essere utilizzato da tre persone contemporaneamente. Il design a spirale, infine, garantisce la privacy.

Come segnala il Guardian, Lapee è stato testato durante lo scorso Roskilde Festival in Danimarca, dove pare abbia ottenuto un discreto successo, anche se alcune delle ragazze che l’hanno provato era un po’ inibite dalla mancanza di porta. Périer, che ha 25 anni, ha fondato Lapee l’anno scorso insieme all’amico danese Alexander Egebjer, anche lui architetto, dopo che entrambi avevano lavorato come volontari nei festival. E hanno pensato che la pipì delle donne fosse un problema che la società non poteva più tollerare.

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