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La notizia di Martin Scorsese che decide di usare l’AI per disegnare gli storyboard dei suoi film non poteva essere accolta peggio Il regista ha annunciato una collaborazione con una start up AI tedesca. La reazione è stata notevolmente negativa.
ll governo tedesco ha approvato una riforma che equipara i club ai teatri e li protegge dalla speculazione immobiliare Si spera così di fermare la Clubsterben, la morte dei club, una crisi gravissima che in questi anni ha portato alla chiusura di decine di locali storici.
Il brand di skincare The Ordinary se la sta prendendo con l’assurdo marketing e i prezzi folli dei brand di skincare “Buy the ingredients, not the hype”, si intitola la nuova campagna del brand, in cui a prodotti di uso comune viene applicata la stessa maggiorazione di prezzo che si usa con gli ingredienti dei cosmetici.
Phoebe Bridgers ha organizzato un concerto a sorpresa al Madison Square Garden di New York e i biglietti costano un dollaro Il concerto è previsto per questa sera e varrà la solita regola a cui Bridgers tiene molto: niente telefoni.
Per la prima volta al mondo, una cittadina in California ha votato per impedire totalmente e permanentemente la costruzione di data center È successo a Monterey Park, dove l'86 per cento dei cittadini ha votato per vietare per sempre la costruzione di data center.
A Oxford sta per aprire la prima libreria che vende esclusivamente romantasy Si chiama Bad Girl Books e l'ha aperta Starlin Marot, che prima di diventare libraia faceva la tiktoker. La booktoker, per la precisione. Di romantasy, ovviamente.
L’ultima moda tra i miliardari è comprarsi lo scheletro di un dinosauro Vengono battuti per milioni di dollari dalle più prestigiose case d'asta del mondo e acquistati da miliardari che si sono un po' stufati delle "normali" opere d'arte.
Sempre più giovani si dedicano al solomaxxing, cioè rimanere single perché per trovare un partner servono troppo tempo e troppi soldi Essere single non per scelta sentimentale o filosofica, ma perché le relazioni hanno un costo che il reddito medio non copre più.

Lady Gaga canterà l’inno nazionale per l’insediamento di Joe Biden

15 Gennaio 2021

Lady Gaga canterà l’inno nazionale per l’insediamento di Joe Biden il 20 gennaio. Il comitato inaugurale di Biden-Harris ha confermato a Variety che Gaga canterà “The Star Spangled Banner” per la cerimonia del giuramento sui gradini del Campidoglio. Quest’anno l’evento sarà senza pubblico, non solo a causa del Covid ma soprattutto per motivi di sicurezza dopo l’assalto a Capitol Hill. Alla cerimonia si esibiranno anche Jennifer Lopez, Andrea Hall, un vigile del fuoco guiderà il giuramento, la poetessa Amanda Gorman reciterà una poesia, un’invocazione sarà pronunciata da Padre Leo O’Donovan mentre Reverendo Dr. Silvester Beaman darà la benedizione (entrambi amici di lunga data della famiglia Biden). Oltre alla cerimonia del giuramento, il 20 gennaio è prevista una parata virtuale e altri eventi in live streaming. In prima serata ci sarà uno speciale condotto da Tom Hanks.

Non è la prima volta che Gaga canta l’inno nazionale: nel 2016 si era esibita durante l’apertura del Super Bowl, celebrandone il cinquantesimo anniversario (esperienza raccontata nel documentario Netflix del 2017 Gaga: Five Foot Two). Una performance da brividi che ricevette una valanga di elogi. Ma questa volta l’emozione sarà ancora più intensa: Lady Gaga, infatti, ha tifato pubblicamente per Biden e Kamala Harris fin dall’inizio della campagna elettorale. Il 2 novembre, alla vigilia del voto, aveva accompagnato il candidato democratico a Pittsburgh esortando a votare per lui: «È una brava persona», aveva assicurato, descrivendo Trump come uno «convinto che l’essere famoso gli dà il diritto di toccare le vostre madri, mogli, figlie o sorelle in qualsiasi parte del corpo». 

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Senza che neanche ce ne accorgessimo, la slopaganda ha invaso, conquistato e rovinato il mondo

Immagini palesemente generate con l'AI, brutte, grottesche, che tendenzialmente raccontano falsità. Si chiama slopaganda e sta inquinando quelle poche zone ancora sane del dibattito pubblico.