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Kristoffer Borgli, il regista di The Drama, è finito nei guai per un vecchio saggio in cui raccontava la sua relazione con una ragazza 17enne
È riemerso su Reddit un testo del regista in cui raccontava in chiave positiva la sua relazione con un'adolescente, paragonandosi anche a Woody Allen.
Proprio nei giorni in cui The Drama arriva nelle sale italiane, il suo regista Kristoffer Borgli si trova al centro di una polemica molto simile a quella affrontata dalla protagonista del film. Se in The Drama Zendaya vede il suo matrimonio messo in discussione da una scelta molto controversa fatta anni prima, la riscoperta di un vecchio saggio scritto dal regista per una rivista norvegese sembra aver mandato in crisi la sua ascesa hollywoodiana, proprio nel momento del suo trionfo.
Su Reddit infatti è riapparso un breve saggio pubblicato da Borgli sull’inserto culturale del prestigioso quotidiano finanziario norvegese Dagens Naeringsliv. Il regista, allora 27enne, raccontava con rimpianto una relazione appena conclusasi con una ragazza di dieci anni più giovane. Nel pezzo, Borgli racconta come la sua relazione abbia incontrato la riprovazione di quanti non approvano le cosiddette coppie “may december” (dove may sta per la primavera, cioè per la gioventù, e december per l’inverno, cioè per l’età avanzata), ovvero quelle in cui esiste una importante differenza d’età. Nel caso specifico, la relazione era legale, dato che l’età del consenso in Norvegia è di 16 anni, ma lo stesso Borgli sottolinea come anche tra i suoi amici la sua relazione con la ragazza fosse considerata come una “al limite”. Certo, le argomentazioni che il regista usava per difendersi erano pessime, davvero pessime: nel saggio, infatti, scriveva che, dopo aver visto Manhattan, «preferisco Woody Allen al consiglio degli amici».
Tuttavia è lui stesso ad ammettere che la relazione si è conclusa quando i genitori di lei sono rientrati dalle vacanze, con tanto di sua (di lui) fuga dalla finestra del primo piano della casa di famiglia (di lei) dove lui aveva passato tutta l’estate. The Hollywood Reporter, che ha ricostruito l’intera vicenda e che sottolinea come l’articolo originale sia difficilmente reperibile, riporta l’intero, controverso testo tradotto in inglese.