Le ultime speranze riguardavano il nuovo film di Nanni Moretti, Succederà questa notte. Che però, a quanto pare, non è ancora finito.
Il dissing tra Kendrick Lamar e Drake non è finito, dice Drake
Per quanto ancora andrà avanti il beef tra Kendrick Lamar e Drake? A quanto pare ancora per un pezzo, forse perché non è mai finito davvero. Lamar ha infierito durante l’halftime show del Super Bowl, ricordando a tutta l’America e un bel pezzo di mondo che Drake è “Not Like Us”. Drake è stato quasi costretto a rispondere, a ricordarci che «non è morto».
Parole sue, non nostre: durante un concerto a Melbourne, Drake ha cantato una versione rivista e corretta di “Knife Talk”: «Beef is live, spoiler alert, I never died» al posto di «Beef is live, spoiler alert, this n***a dies». Stanno girando dei video sui social in cui si vede Drake sfoggiare un nuovo outfit, sempre in uno dei concerti del tour australiano in cui è attualmente impegnato: indossa una felpa col cappuccio piena di buchi che sembrano proprio dei fori di proiettile, da questi buchi esce del fumo. I fan, ma anche gli hater, hanno dato tutti la stessa interpretazione: non sono morto, anche se ci sono andato vicino.
“Beef is live, spoiler alert, I never died.” ?
— Drake in Melbourne pic.twitter.com/ijmcCGKmwz
— NFR Podcast (@nfr_podcast) February 10, 2025
La discussione, come sempre capita in Italia, è degenerata nell'ennesimo scontro tra destra e sinistra. Ma quello che è successo racconta in realtà il labirinto in cui tocca entrare per produrre un film in Italia oggi. Labirinto dal quale, certe volte, non si esce.
Oltre 60 cinema tra Roma, Milano, Torino, Bologna e Firenze hanno deciso di ricominciare a proiettare il film. E altri se ne stanno aggiungendo ora dopo ora.
È morto il 3 aprile, a una settimana dall'ottantesimo compleanno, uno degli autori più "diversi" della letteratura italiana. Ha scritto poesie, saggi, romanzi. E poi è stato batterista jazz, critico d’arte, giornalista, un direttore creativo d’agenzie pubblicitarie, nottambulo.