Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
Il dissing tra Kendrick Lamar e Drake non è finito, dice Drake
Per quanto ancora andrà avanti il beef tra Kendrick Lamar e Drake? A quanto pare ancora per un pezzo, forse perché non è mai finito davvero. Lamar ha infierito durante l’halftime show del Super Bowl, ricordando a tutta l’America e un bel pezzo di mondo che Drake è “Not Like Us”. Drake è stato quasi costretto a rispondere, a ricordarci che «non è morto».
Parole sue, non nostre: durante un concerto a Melbourne, Drake ha cantato una versione rivista e corretta di “Knife Talk”: «Beef is live, spoiler alert, I never died» al posto di «Beef is live, spoiler alert, this n***a dies». Stanno girando dei video sui social in cui si vede Drake sfoggiare un nuovo outfit, sempre in uno dei concerti del tour australiano in cui è attualmente impegnato: indossa una felpa col cappuccio piena di buchi che sembrano proprio dei fori di proiettile, da questi buchi esce del fumo. I fan, ma anche gli hater, hanno dato tutti la stessa interpretazione: non sono morto, anche se ci sono andato vicino.
“Beef is live, spoiler alert, I never died.” ?
— Drake in Melbourne pic.twitter.com/ijmcCGKmwz
— NFR Podcast (@nfr_podcast) February 10, 2025
Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
Prodotto da A24, il film è diretto dal 20enne Kane Parsons, che ha fatto diventare le backrooms un mito internettiano grazie a dei corti pubblicati su YouTube quando di anni ne aveva appena 16.
La puntata speciale di Tintoria con il cast del film è diventata viralissima, grazie alle domande di Rapone che hanno lasciato interdetto e divertito il cast.
A 86 anni è morto l'imprenditore italiano che più di tutti ha contribuito ad assottigliare il confine tra design e arte. E che decise di affidarsi a Carlo Scarpa per realizzare un'idea folle: costruire un cimitero che fosse anche un giardino per i vivi, il Memoriale Brion.