È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.
Josh O’Connor sarà il protagonista dell’adattamento di Camere separate di Luca Guadagnino
La notizia è comparsa in esclusiva su Variety: Luca Guadagnino collaborerà ancora una volta con l’attore di Challengers Josh O’Connor per il suo prossimo film Separate Rooms, l’adattamento del romanzo Camere separate di Pier Vittorio Tondelli. Secondo quanto riportato dal magazine, O’Connor interpreterebbe il ruolo di Leo, uno scrittore italiano che piange la morte del suo fidanzato pianista Thomas. Sempre secondo Variety pare che O’Connor abbia studiato l’italiano per il ruolo. Se vi ricordate, in effetti, quando aveva girato quel tenero video per promuovere La chimera nei cinema italiani (ne parlavamo qui), aveva sfoggiato un’ottima pronuncia di «la chimera» e di «un po’ problema», anche se per il resto del discorso Alice Rohrwacher gli aveva fatto da traduttrice simultanea.
Il romanzo è stato adattato da Francesca Manieri, già collaboratrice di Guadagnino nella serie We Are Who We Are. Pubblicato nel 1989, Camere separate è formato da tre parti denominate “movimenti” e segue la storia d’amore di Leo e Thomas attraverso Milano, Parigi, Londra e Firenze, per un periodo di tre anni. Anche qui, sottolinea Variety, proprio come in Call Me by Your Name e in Challengers, al centro della storia c’è la gelosia per un uomo amato che intraprende un rapporto con una donna. Rispetto a questi due film, però, la storia raccontata nel libro di Tondelli ha un epilogo decisamente più triste. Separate Room è stato prodotto da Lorenzo Mieli e fa parte del suo accordo con Fremantle, come anche Bones and All e il suo prossimo adattamento di William S. Burroughs, Queer, con Daniel Craig.
È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.
«Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.
Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.
Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.