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03:58 domenica 30 novembre 2025
I dazi turistici sono l’ultimo fronte nella guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa Mentre Trump impone agli stranieri una maxi tassa per l'ingresso ai parchi nazionali, il Louvre alza il prezzo del biglietto per gli "extracomunitari".
Papa Leone XIV ha benedetto un rave party in Slovacchia in cui a fare da dj c’era un prete portoghese Il tutto per festeggiare il 75esimo compleanno dell'Arcivescovo Bernard Bober di Kosice.
I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.
La presidente della Tanzania Samia Suluhu Hassan ha nominato il nuovo governo e ha fatto ministri tutti i membri della sua famiglia In un colpo solo ha sistemato due figlie, un nipote, un genero, un cognato e pure un carissimo amico di famiglia.
Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.
In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.
Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.
Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

I lettori di Jia Tolentino non hanno preso bene la sua collaborazione con Airbnb

Sia gli ammiratori che i detrattori sono rimasti molto delusi dalla sua decisione di lavorare con un'azienda come Airbnb.

15 Ottobre 2025

Jia Tolentino si è venduta o è il mestiere di giornalista a non essere più sostenibile? È questo il dubbio che in queste ore accende il dibattito soprattutto su Substack, dove colleghi, ammiratori e detrattori di Tolentino stanno commentando la decisione della giornalista e scrittrice di collaborare con Airbnb.

Tolentino ha dato la notizia via Instagram: per una cifra a partire da 56 euro, otto fortunati potranno trascorrere una serata in sua compagnia, chiacchierare con lei e ricevere due consigli di lettura personalizzati. L’annuncio è stato accolto piuttosto male da colleghi, ammiratori e detrattori di Tolentino, come si diceva. Per due motivi. Il primo riguarda proprio Airbnb: un’azienda considerata non in linea con le posizioni progressiste della giornalista, che in passato si è unita alle tante voci che hanno accusato la piattaforma di contribuire alla desertificazione dei centri storici delle città, di rendere impossibile per i residenti trovare una casa in affitto e di essere una delle principali cause dell’overtourism.

Leggendo i tanti commenti pubblicati su Substack in queste ore sulla questione, emerge però un secondo e più profondo motivo di malessere: Tolentino è venuta meno alla sua politica di non realizzare né partecipare a contenuti sponsorizzati. Se non mancano quanti danno le danno dell’ipocrita, ci sono molti colleghi e lettori che preferiscono ampliare la discussione, evitando che diventi un questione personale pro o contro Tolentino e cercando di trasformarla in una riflessione, ovviamente preoccupata, sullo stato di salute del giornalismo. Se una delle autrici più note e lette e apprezzate del mondo deve accettare questo tipo di collaborazioni, significa che vivere di solo giornalismo è diventato davvero impossibile, anche per chi fa questo mestiere ai massimi livelli, anche per chi collabora con il New Yorker e scrive best seller mondiali.

Un’ultima informazione, utile a completare la discussione: nonostante le polemiche, i posti disponibili per una serata in compagnia di Jia Tolentino sponsorizzata da Airbnb sono già esauriti.

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