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18:34 mercoledì 29 aprile 2026
Secondo uno studio, nelle città europee sta diventando quasi impossibile spostarsi senza la macchina Milano è una delle poche in cui si riesce a muoversi almeno un po' con i mezzi pubblici. A Roma, invece, la situazione è disastrosa.
Mentre faceva uscire il nuovo singolo, preparava un tour continentale e invitava a boicottare l’Eurovision, Robert Del Naja dei Massive Attack ha trovato anche il tempo di farsi arrestare a una manifestazione pro Palestina Stava manifestando a Trafalgar Square esponendo un cartello con su scritto «Mi oppongo al genocidio, sostengo Palestine Action».
Quest’anno in concorso al Festival di Cannes ci sono soltanto film lunghissimi Oltre la metà durano più di due ore, ben otto superano le due ore e mezza, ce n'è uno che arriva a tre ore e un quarto.
Il Met Gala starebbe abbassando i prezzi perché con Jeff Bezos e Lauren Sánchez a finanziarlo nessuno ha granché voglia di andarci Dagli iniziali 75 mila dollari per l'ingresso e 350 mila per un tavolo da 10, i prezzi adesso si starebbero abbassando sensibilmente.
Con tutto quello che sta succedendo nel mondo, Donald e Melania Trump stanno impiegando tempo ed energie per litigare con Jimmy Kimmel (di nuovo) Stavolta i Trump si sono arrabbiati per una battuta in cui Kimmel definiva Melania «una vedova in divenire».
Acne Paper ha messo in mostra per la prima volta 70 disegni di René Bouché che ritraggono 70 donne che hanno fatto la storia Tra i ritratti dello storico illustratore di Vogue compaiono i volti di Lee Radziwill, Billie Holiday, Helena Rubinstein e Babe Paley.
Adesso anche TikTok fa la sua classifica dei bestseller Uscirà ogni mese e incrocerà le vendite dei libri con le visualizzazioni che i contenuti dedicati a quel libro ottengono sul social.
Quentin Tarantino ha fatto di tutto per fare il film crossover di Django e Zorro, ha convinto un produttore a finanziarlo ma all’ultimo momento ha detto che lui non ha voglia di dirigerlo Film basato, tra l'altro, su un fumetto scritto dallo stesso Tarantino. Che però, a quanto pare, di tornare sul set non vuole proprio saperne.

Chi è General AnCap, l’alter ego supereroe del neo presidente argentino Javier Milei

20 Novembre 2023

L’aveva presentato al pubblico per la prima volta a un convegno di cosplayer a Buenos Aires già nel 2019, dove l’allora economista, conduttore e politico argentino Javier Milei si esibì, nei panni del suo supereroe preferito General AnCap, in una performance canora in cui scherzava sulla crisi economica che stava attraversando il Paese. Se il nome General AnCap non vi suggerisce l’immagine di nessun personaggio è perché è frutto dell’immaginazione di Milei stesso, che nel 2019 ne raccontava brevemente le origini. «Vengo da Libertà, un fazzoletto di terra di sette chilometri quadrati situato tra Croazia e Serbia. Un paese dove non si pagano le tasse, un paese che tutela le libertà individuali, un paese dove non c’è posto per i collettivisti. La mia missione è sconfiggere – General AnCap ha usato termini un po’ meno pacati – keynesiani e collettivisti che non rispettano l’individuo».

Quella che nel 2019 doveva essere la trovata buffa di un personaggio televisivo, dopo il 19 novembre ha assunto dei connotati molto diversi. Già il nome, un’abbreviazione di generale anarcocapitalista, è diventato il chiaro simbolo di un orientamento politico, identificato nel partito conservatore La Libertà Avanza. Ap News ricorda che tutta la campagna presidenziale di Milei è stata costellata da momenti e travestimenti che sembrano usciti da una candid camera, tra costumi di Batman, tute di leoni e motoseghe sollevate in aria. La famosa canzone cantata da Milei nel 2019 è tornata virale negli ultimi giorni, con commenti che spaziano tra ammirazione e curiosità a terrore e sconforto. C’è ad esempio chi riconosce nella parabola politica di Milei quella del presidente ucraino Zelensky, chi commenta con un “very cool” e chi dice divertito di trovarsi davanti a un pezzo di cinema.

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