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21:55 giovedì 4 giugno 2026
La notizia di Martin Scorsese che decide di usare l’AI per disegnare gli storyboard dei suoi film non poteva essere accolta peggio Il regista ha annunciato una collaborazione con una start up AI tedesca. La reazione è stata notevolmente negativa.
ll governo tedesco ha approvato una riforma che equipara i club ai teatri e li protegge dalla speculazione immobiliare Si spera così di fermare la Clubsterben, la morte dei club, una crisi gravissima che in questi anni ha portato alla chiusura di decine di locali storici.
Il brand di skincare The Ordinary se la sta prendendo con l’assurdo marketing e i prezzi folli dei brand di skincare “Buy the ingredients, not the hype”, si intitola la nuova campagna del brand, in cui a prodotti di uso comune viene applicata la stessa maggiorazione di prezzo che si usa con gli ingredienti dei cosmetici.
Phoebe Bridgers ha organizzato un concerto a sorpresa al Madison Square Garden di New York e i biglietti costano un dollaro Il concerto è previsto per questa sera e varrà la solita regola a cui Bridgers tiene molto: niente telefoni.
Per la prima volta al mondo, una cittadina in California ha votato per impedire totalmente e permanentemente la costruzione di data center È successo a Monterey Park, dove l'86 per cento dei cittadini ha votato per vietare per sempre la costruzione di data center.
A Oxford sta per aprire la prima libreria che vende esclusivamente romantasy Si chiama Bad Girl Books e l'ha aperta Starlin Marot, che prima di diventare libraia faceva la tiktoker. La booktoker, per la precisione. Di romantasy, ovviamente.
L’ultima moda tra i miliardari è comprarsi lo scheletro di un dinosauro Vengono battuti per milioni di dollari dalle più prestigiose case d'asta del mondo e acquistati da miliardari che si sono un po' stufati delle "normali" opere d'arte.
Sempre più giovani si dedicano al solomaxxing, cioè rimanere single perché per trovare un partner servono troppo tempo e troppi soldi Essere single non per scelta sentimentale o filosofica, ma perché le relazioni hanno un costo che il reddito medio non copre più.

Chi è General AnCap, l’alter ego supereroe del neo presidente argentino Javier Milei

20 Novembre 2023

L’aveva presentato al pubblico per la prima volta a un convegno di cosplayer a Buenos Aires già nel 2019, dove l’allora economista, conduttore e politico argentino Javier Milei si esibì, nei panni del suo supereroe preferito General AnCap, in una performance canora in cui scherzava sulla crisi economica che stava attraversando il Paese. Se il nome General AnCap non vi suggerisce l’immagine di nessun personaggio è perché è frutto dell’immaginazione di Milei stesso, che nel 2019 ne raccontava brevemente le origini. «Vengo da Libertà, un fazzoletto di terra di sette chilometri quadrati situato tra Croazia e Serbia. Un paese dove non si pagano le tasse, un paese che tutela le libertà individuali, un paese dove non c’è posto per i collettivisti. La mia missione è sconfiggere – General AnCap ha usato termini un po’ meno pacati – keynesiani e collettivisti che non rispettano l’individuo».

Quella che nel 2019 doveva essere la trovata buffa di un personaggio televisivo, dopo il 19 novembre ha assunto dei connotati molto diversi. Già il nome, un’abbreviazione di generale anarcocapitalista, è diventato il chiaro simbolo di un orientamento politico, identificato nel partito conservatore La Libertà Avanza. Ap News ricorda che tutta la campagna presidenziale di Milei è stata costellata da momenti e travestimenti che sembrano usciti da una candid camera, tra costumi di Batman, tute di leoni e motoseghe sollevate in aria. La famosa canzone cantata da Milei nel 2019 è tornata virale negli ultimi giorni, con commenti che spaziano tra ammirazione e curiosità a terrore e sconforto. C’è ad esempio chi riconosce nella parabola politica di Milei quella del presidente ucraino Zelensky, chi commenta con un “very cool” e chi dice divertito di trovarsi davanti a un pezzo di cinema.

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Senza che neanche ce ne accorgessimo, la slopaganda ha invaso, conquistato e rovinato il mondo

Immagini palesemente generate con l'AI, brutte, grottesche, che tendenzialmente raccontano falsità. Si chiama slopaganda e sta inquinando quelle poche zone ancora sane del dibattito pubblico.