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18:48 mercoledì 11 febbraio 2026
Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).

Prima che sulla Luna, gli astronauti dell’Apollo 11 sbarcarono in Islanda

02 Luglio 2019

Quest’anno si celebra il cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna e c’è una piccola cittadina del mondo dove l’evento ha un significato speciale: è Húsavík, piccolo fiordo di pescatori che si trova nell’estremo Nord dell’Islanda, nella baia di Skjálfandi, e che è conosciuta per essere il luogo migliore nel Paese per avvistare le balene. Tra il 1965 e il 1967, infatti, la Nasa ha mandato a Húsavík 32 astronauti, tra cui Neil Armstrong, per esercitarsi tra i crateri della regione, incredibilmente simili a quelli lunari. Tre le 12 persone che hanno messo piede sulla Luna, 9 (Armostrong compreso) sono state prima ad Húsavík.

La Bbc ha realizzato una bellissima gallery interattiva che ripercorre quella storia, da luoghi visitati da Armstrong ai motivi che hanno spinto la Nasa a scegliere quel luogo remoto (immaginatelo alla fine degli anni Sessanta, quando il boom turistico della piccola isola era ancora di là da venire) per le sue esercitazioni. La Nasa conduce abitualmente “missioni analogiche” in ambienti estremi sulla Terra. Per la missione Apollo del 1969, gli astronauti erano stati inviati sia alle Hawaii che in Arizona, nel Meteor Crater, ma «le rocce basaltiche e la geologia vulcanica degli altipiani aridi dell’Islanda erano considerati l’aera più verosimilmente lunare». Per una settimana nel luglio 1965 e per 10 giorni nel luglio 1967, i 32 prescelti impararono a riconoscere i campioni geologici e la varietà di rocce utili da confrontare con quelle che avrebbero poi raccolto sulla superficie della Luna, sfruttando i desolati altopiani islandesi e luoghi millenari come il vulcano Askja, il Cratere Hrossaborg e i campi di lava a Drekagil. E, tra le alte cose, fecero amicizia con alcuni abitanti del luogo, che fecero da guida e furono fondamentali per la conoscenza e lo studio dell’ambiente.

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