Hype ↓
22:55 mercoledì 14 gennaio 2026
In Uganda hanno deciso che l’unico modo per avere elezioni regolari e pacifiche è chiudere internet In tutto il Paese è impossibile connettersi già da martedì 13 gennaio e sarà così fino alla chiusura delle urne, prevista per la sera del 15.
C2C Festival festeggia il suo venticinquesimo compleanno svelando la line-up della seconda edizione del festival a New York L'8 maggio 2026 C2C Festival torna al Knockdown Center con un programma ancora più ambizioso. Tra gli ospiti più attesi Arca, Los Thuthanaka ed Elias Rønnenfelt.
Su Bandcamp sarà vietata la musica prodotta con l’intelligenza artificiale Con un post su Reddit, la piattaforma ha anche invitando gli utenti a segnalare tutte le canzoni sospettate di essere state fatte con l'AI.
Grazie al suo amore per i blockbuster, Zoe Saldaña è diventata l’attrice che ha “incassato” di più nella storia del cinema Dopo il successo del terzo Avatar, che si aggiunge a quello dei film Marvel e di Star Trek, l'attrice ha stabilito un record.
Uno dei segnali di distensione tra Usa e Venezuela è il ritorno dei politici venezuelani su X Compresa la Presidente ad interim Delcy Rodriguez, che ha ricominciato a postare a un anno dall'ultima volta.
Durante la visita a una fabbrica della Ford, Trump ha fatto il dito medio a un operaio che gli aveva urlato “protettore dei pedofili” L'operaio è stato poi sospeso dall'azienda e definito «un fuori di testa» dal responsabile della comunicazione della Casa Bianca.
Jafar Panahi ha chiesto alla comunità internazionale di intervenire in Iran per «fermare il massacro» Nel suo appello, il regista ha spiegato di temere che la repressione sia soltanto all'inizio e che il peggio debba ancora arrivare.
Il Presidente della Groenlandia ha detto che se proprio i suoi concittadini dovessero scegliere tra Usa e Danimarca, sceglierebbero la Danimarca «Scegliamo la Nato. Scegliamo il Regno di Danimarca. Scegliamo l'Unione europea», ha detto Jens-Frederik Nielsen.

A far funzionare le AI ci sono lavoratori sottopagati

09 Maggio 2023

Quando ci preoccupiamo che l’AI ci ruberà il lavoro (a proposito: qui la Bbc prova a immaginare quali potrebbero essere le uniche tre professioni che non saranno mai minacciate dall’intelligenza artificiale) dimentichiamo che per farla funzionare è indispensabile il contributo di un essere umano. Un nuovo report di Nbc mostra come OpenAI, la startup dietro all’ormai famoso ChatGPG, paga dei collaboratori esterni statunitensi per svolgere l’inserimento e la classificazione dei dati, ovvero per impartire al software di ChatGPT il “corso di formazione” che gli permette di rispondere alle richieste degli utenti. In pratica, per insegnare a ChatGPT come rubarci il lavoro. Oltre al danno, la beffa: secondo quanto riportato da Nbc, lo svolgimento di questo compito tanto masochista quanto indispensabile è pure sottopagato: soltanto 15 dollari all’ora, senza alcun tipo di benefit.

Il data-labeling è il processo di identificazione dei dati grezzi, ovvero il processo che attribuisce un significato a diversi tipi di dati per addestrare un modello di apprendimento automatico a identificare elementi particolari all’interno del set di dati. Gli “etichettatori” contrassegnano gli elementi (immagini visive o tipi di testo) in modo che le macchine possano imparare a identificarli meglio da sole. In questo modo, i lavoratori umani aiutano i sistemi automatizzati a rispondere in modo più accurato alle richieste degli utenti, svolgendo un ruolo importante nella formazione dei modelli di machine learning. Ma, nonostante l’importanza di questa posizione, la maggior parte di questi lavoratori riceve una paga alquanto modesta, poco più del salario minimo di alcuni Stati.

Non è possibile quantificare quanti sono i lavoratori che svolgono questo compito, ma è una forma di lavoro sempre più comune in tutto il mondo. Qualche mese fa la situazione era ancora peggiore: a gennaio Time aveva riportato che OpenAI faceva affidamento su lavoratori kenioti pagandoli meno di 2 dollari per “etichettare” testi che includevano incitamento all’odio o linguaggio sessualmente offensivo in modo che l’app potesse imparare a riconoscere i contenuti tossici.

Articoli Suggeriti
In Uganda hanno deciso che l’unico modo per avere elezioni regolari e pacifiche è chiudere internet

In tutto il Paese è impossibile connettersi già da martedì 13 gennaio e sarà così fino alla chiusura delle urne, prevista per la sera del 15.

Uno dei segnali di distensione tra Usa e Venezuela è il ritorno dei politici venezuelani su X

Compresa la Presidente ad interim Delcy Rodriguez, che ha ricominciato a postare a un anno dall'ultima volta.

Leggi anche ↓
In Uganda hanno deciso che l’unico modo per avere elezioni regolari e pacifiche è chiudere internet

In tutto il Paese è impossibile connettersi già da martedì 13 gennaio e sarà così fino alla chiusura delle urne, prevista per la sera del 15.

Uno dei segnali di distensione tra Usa e Venezuela è il ritorno dei politici venezuelani su X

Compresa la Presidente ad interim Delcy Rodriguez, che ha ricominciato a postare a un anno dall'ultima volta.

Un misterioso youtuber ha pubblicato un video lungo 140 anni in cui non succede, non si vede e non si sente niente

L'utente shinywr è diventato improvvisamente l'uomo più cercato di internet: chi è? Come ha fatto? E, soprattutto, perché?

L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto

Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.

Il regime iraniano ha inventato un nuovo strumento di censura pur di impedire ai manifestanti di accedere a internet con Starlink

Secondo gli esperti di cybersecurity, un simile livello di oscuramento delle comunicazioni, e di internet in particolare, ha pochissimi precedenti nella storia.

La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser

Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.