Il mare a Milano – Canottieri Milano

Il mare a Milano è un progetto di Rivista Studio in collaborazione con North Sails. In tre puntate, incontreremo padri e figli che vivono la città, ma hanno mantenuto un legame con il mare e l’acqua forte, stabile, vivo.

di Studio
21 Maggio 2025

Il mare a Milano non c’è, ma Milano non è così lontana dal mare. Ci si potrebbe arrivare, a immaginarsi acqua: lungo il Naviglio, fino al Ticino, poi nel Po, e di lì nel Mediterraneo. La pratica è più difficile, per non dire impossibile, a causa dei tratti non navigabili, delle chiuse che regolano i flussi di acqua e dei dislivelli. Ma non c’è solo questo, che rende Milano una città quasi marittima. C’è la prossimità al mare, due ore di treno, un’ora di autostrada per il Tirreno. C’è la molteplicità delle provenienze geografiche, perché Milano è una città poco stanziale, una città-porto, appunto, in cui arrivano decine di migliaia di persone all’anno, e portano con sé le proprie storie che, in Italia, sono spesso storie legate al mare. 

Insieme a North Sails, brand di riferimento nell’abbigliamento casual e tecnico ispirato al mondo della vela, abbiamo raccontato tre storie di chi, da Milano, vive come se un pezzo di mare fosse qui, quasi quotidianamente. E si impegna, un po’ per lavoro e un po’ per passione, a trasmettere questa passione e questa vicinanza a suo figlio.

La prima storia è quella di Gabriele e Leonardo Martinato, canoisti: Gabriele, istruttore di canoa, ha trasmesso l’amore per i remi a Leonardo, suo figlio. In mare, sul lago, fino al Naviglio di Milano: Gabriele collabora con il circolo Canottieri Milano, una delle istituzioni della città. una polisportiva ultracentenaria, fondata nel lontano 1890 sul Naviglio Grande, che oggi ospita nuoto, pallanuoto, basket, tennis, atletica e canoa.

Abbiamo incontrato Gabriele e Leonardo un mattino di inizio primavera: li abbiamo seguiti negli allenamenti indoor e lungo le acque del Naviglio, abbiamo parlato con loro dell’amore per la canoa e dell’effetto che fa immaginare di avere un po’ di mare a Milano. 

Foto in copertina e video sono di Andrea Lops.

Il carrello della spesa ormai è l’unico status symbol che possiamo permetterci

I generi alimentari stanno prendendo il posto della moda nella definizione dello status culturale. È una tendenza che esiste da anni ma che si sta rafforzando in questo momento di crisi economica, come confermato anche dal report The Status Economy di Highsnobiety.

Il ritorno delle T-shirt vintage come posizionamento culturale

Sui social non si posta più, ma le magliette con le scritte sono tornate a sventolare messaggi. Viaggio in un mercato sempre più grande, di appassionati e speculatori, con la guida di Mice.

Leggi anche ↓
Il carrello della spesa ormai è l’unico status symbol che possiamo permetterci

I generi alimentari stanno prendendo il posto della moda nella definizione dello status culturale. È una tendenza che esiste da anni ma che si sta rafforzando in questo momento di crisi economica, come confermato anche dal report The Status Economy di Highsnobiety.

Il ritorno delle T-shirt vintage come posizionamento culturale

Sui social non si posta più, ma le magliette con le scritte sono tornate a sventolare messaggi. Viaggio in un mercato sempre più grande, di appassionati e speculatori, con la guida di Mice.

L’ultimo trend nel turismo è l’extreme daytrip, cioè viaggi all’estero, con voli low cost, che durano un giorno solo e in cui si visita tutto il visitabile in 24 ore senza fermarsi mai

È la gitarella in giornata portata alle estreme conseguenze. Di stress, di turistificazione e di impatto ambientale, soprattutto.

di Studio
Il nuovo Orient Express La Minerva è un omaggio a Roma meta di tutti i viaggiatori del mondo e della storia

Dall’approdo ottocentesco di Stendhal e Melville alla rinascita firmata dal designer Hugo Toro. L’Orient Express La Minerva non è un hotel, ma un dispositivo di memoria tra miti ed epoche romane, per un Grand Tour contemporaneo.

Il Greatest Hits di Ferrari unisce il meglio di due mondi, la musica e l’automobilismo

Al Museo Enzo Ferrari di Modena, fino a febbraio 2027, una mostra che racconta il legame tra musica e Cavallino, un filo rosso che va da Herbert von Karajan a Tyler, the Creator, passando per Pavarotti, Eric Clapton, Mick Jagger, John Lennon, Madonna e moltissimi altri.

Quanto sono tristi e disperati i nostri tentativi di tornare all’analogico

Il minimalismo digitale e la nostalgia analogica si stanno rapidamente trasformando nell'ennesimo prodotto premium venduto da quel capitalismo digitale che avrebbero dovuto sconfiggere. Un prodotto di cui, ovviamente, ci si va a vantare sui social.