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Dopo che Mamdani ha consigliato ai newyorchesi di leggere Heated Rivalry, i download del libro sono aumentati del 500 per cento Download tutti arrivati dalla rete delle biblioteche pubbliche della città, dove il libro si poteva scaricare gratuitamente.
Ikea ha annunciato che non produrrà più la borsa Frakta (quella blu da 99 centesimi) L'accessorio, passato anche sulle passerelle di Balenciaga e sui campi da tennis, sarà sostituito da un nuovo modello, in fase di progettazione.
Sydney Sweeney rischia una denuncia per atti vandalici per aver coperto la scritta Hollywood con i suoi reggiseni Era tutta una trovata pubblicitaria per lanciare la sua linea di biancheria intima, Syrn. Ma, a quanto pare, la trovata pubblicitaria la porterà in tribunale.
La CDU, il partito di maggioranza in Germania, vuole abolire il diritto di lavorare part time Secondo il partito del cancelliere Merz, la crisi economica tedesca è colpa soprattutto dei troppi lavoratori che decidono di fare part time.
I cittadini di Minneapolis hanno organizzato una festa per il licenziamento di Greg Bovino davanti all’hotel dove alloggiava Cori, canti, balli, musica, festeggiamenti. Fino a quando la polizia non è intervenuta per interrompere violentemente il party improvvisato.
Ad Amsterdam saranno installate lungo i canali delle mini scale per aiutare i gatti che cadono in acqua Centomila euro che il Comune ha deciso di investire nella costruzione di quelle che tecnicamente si chiamano “scale per l’uscita della fauna selvatica”.
Dopo il litigio con il figlio Brooklyn, una canzone di Victoria Beckham di 25 anni fa è arrivata in cima alle classifiche inglesi A 23 anni dal lancio, "Not Such An Innocent Girl" raggiunge la vetta di ben due classifiche inglesi, grazie al pubblico litigio tra Victoria e David da una parte e il figlio Brooklyn dall'altra.
Per la prima volta Pitchfork ha spiegato come assegna e cosa significano i voti che dà agli album È una guida che introduce anche gli abbonamenti al sito, che permetteranno agli utenti di aggiungere il loro voto a quello dei giornalisti.

Salvare le fotografie dalle catastrofi

22 Maggio 2013

Rebecca “Becci” Manson, una fotografa inglese, prima dello tsunami che colpì il Giappone nel 2011 si trovava a New York, dove lavorava in uno studio. Quando sentì delle terribili conseguenze del terremoto, decisa a dare una mano, prese un aereo per Tokyo. Rebecca non era una novellina di catastrofi e volontariato, aveva già dato una mano ad Haiti, anni prima.
Dopo essere arrivata nella cittadina di Tohuku – a un centinaio di chilometri da Fukushima – si accorse però che le sue competenze lavorative potevano essere utili alle persone colpite dal disastro: c’erano, infatti, centinaia di foto rovinate dalla sabbia, dal vento e dalle macerie.

Becci decise di riportarle alla forma originaria, come a voler esorcizzare il ricordo della catastrofe. Quello che doveva essere un viaggio di poche settimane, diventò in breve un soggiorno di sei mesi.

Nel frattempo ha reclutato un team di fotografi ed esperti di ritocco digitale provenienti da tutto il mondo, che la aiuta a rimettere a nuovo le foto delle persone colpite dallo tsunami (talvolta, nei casi più difficili, il processo può richiedere mesi di lavoro).

Non è la prima volta che vengono fondati progetti di questo genere: in molti si erano messi in moto in seguito all’uragano Sandy e anche oggi, all’indomani del tragico tornado che ha colpito l’Oklahoma, è stata lanciata un’iniziativa simile.

Qui, invece, si può assistere a un TED talk di Rebecca Manson (con sottotitoli in italiano, per chi ne avesse bisogno).

(via)

Nell’immagine: un esempio del lavoro svolto da Rebecca Manson e il suo team in Giappone

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