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04:45 giovedì 5 febbraio 2026
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.
Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.
In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.
La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.
L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.

Il Barcellona arma i ribelli siriani

21 Marzo 2012

Togliamo subito ogni dubbio: il titolo non è serio, né verosimile. È piuttosto l’accusa che una tv privata della Siria, Addounia, ha lanciato alla squadra catalana attraverso un breve video. La spiegazione del complotto occidental-blaugrana lascia a metà tra il divertiti e il basiti. Il video in questione mostra un’azione del neo-miglior-goleador dei catalani, Leo Messi, che lancia il compagno Pedro, il quale batte Casillas in uscita in un match tra Barca e Real Madrid.

I 56 secondi di riprese sono conditi dalle surreali spiegazioni dell’analista-complottista, il quale, con un effetto moviola che ricorda quello classico utilizzato dalle tv sportive di tutto il mondo per illustrare gli schemi e gli inserimenti, spiega come i movimenti e i posizionamenti di Messi e compagni siano messaggi in codice indirizzati ai ribelli siriani, per mostrare come far arrivare armi nel Paese attraverso il Libano. L’interpretazione dell’avanzata della “pulce” palla al piede sarebbe, secondo il commentatore, la prima fase del traffico, cioè il tragitto dal Libano a Homs. Poi Messi passa il pallone a Pedro, e questo mostra in maniera inequivocabile il trasporto da Homs a Dayr al Zawr, non senza alcuni ostacoli (rappresentati dalla difesa del Madrid che si chiude, anche se non efficacemente). Il tiro e la realizzazione, poi, sono il segno che le armi arriveranno a destinazione, nelle mani dei ribelli, nella città di Al Magadin. Semplice, no?

Guardate il video qui

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