Hype ↓
18:50 mercoledì 4 febbraio 2026
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.
Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.
In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.
La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.
L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.

I nuovi ricchi di Facebook

02 Febbraio 2012

Ora è ufficiale: con il deposito del prospetto informativo dell’Ipo (cinque miliardi di dollari) Facebook toglie ogni dubbio sulla sua quotazione in borsa. «Lo facciamo per i nostri dipendenti e i nostri investitori» ha dichiarato il co-fondatore Zuckerberg. E in effetti l’entrata a Wall Street del social più grande del web farebbe comodo a molti: in cima alla lista c’è il lungimirante graffiti artist David Choe, che decorò le pareti degli uffici di Palo Alto della compagnia. Anziché un pagamento in contanti, pretese (e ottenne) una manciata di azioni che, ora, rischia di avere un valore che si aggira intorno ai 200 milioni di dollari.
Ma non è il solo.

Al di là di Zuckerberg stesso, che possiede 533,8 milioni di azioni per un valore di 29 miliardi, c’è un esercito di giovani e meno giovani investitori che diventeranno ufficialmente ricchi (o meglio, più ricchi) tra pochi mesi. Peter Thiel ad esempio, uno dei primi investitori di Facebook, che possiede 45 milioni di azioni per un valore superiore ai due miliardi.

C’è spazio anche per le rockstar come Bono Vox, leader degli U2. La sua società di venture capital, Elevation Partners, nel 2010 comprò 120 milioni di dollari di quote da Zuckerberg; un’altra società, la Accel Partners di Jim Breyer, il più ricco degli investitori secondo Forbes e nella top ten “Smartest People in Technology”, addirittura sette anni or sono acquistò duecento milioni di azioni.

Infine citiamo un gigante del passato dell’Internet, oggi investitore, anche lui, nel social di Zuckerberg: è Marc Andreessen, fondatore di Netscape nel lontano 1994. Quasi vent’anni dopo, il colosso di Palo Alto potrebbe regalargli 200 milioni in più.

E pensare che David Choe, nel 2005 quando scelse di acquistarne un pacchetto anziché ricevere un compenso concreto, dichiarò che l’intero progetto Facebook gli sembrava nientemeno che “ridocolo e senza senso”.

Leggi qui l’intero articolo del New York Times.

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.