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00:23 sabato 22 agosto 2026
A Jeff VanderMeer è piaciuta moltissimo la copertina della traduzione italiana del suo ultimo romanzo, Absolution Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.
In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.

Hanya Yanagihara ha detto che nessuno vuole darle i soldi per fare la serie di Una vita come tante

L'ha rivelato in un post in cui annuncia un'edizione speciale del romanzo per il 10° anniversario.

17 Marzo 2025

Una vita come tante è il romanzo di Hanya Yanagihara (di giorno editor in chief del T Magazine, di notte scrittrice) che ha ottenuto più successo tra il pubblico, anche in Italia, soprattutto grazie alle ottime recensioni e ai consigli su #BookTok, come vi avevamo raccontato qui. Nonostante alcuni critici lo considerassero un esempio di “trauma porn”, per via di tutti gli abusi, le malattie e le difficoltà che il povero protagonista è costretto a subire, il libro ottenne ottime recensioni, arrivando a candidarsi al Booker Prize nel 2015. Nel 2022, Una vita come tante era diventata una pièce teatrale molto apprezzata: l’adattamento del regista Ivo van Hove andò in scena all’Harold Pinter Theatre di Londra. Dopo il successo del libro e dell’adattamento teatrale ci aspettavamo anche una serie. Peccato che, come ha svelato la scrittrice su Instagram, non ci sarà: nessuno vuole finanziarla.

Yanagihara l’ha rivelato rispondendo a un commento al post in cui annunciava un’edizione speciale del romanzo che sarà disponibile da ottobre, in occasione del decimo anniversario dalla pubblicazione: un fan si chiedeva appunto perché Una vita come tante non fosse ancora stato trasformato in una miniserie, come era stato annunciato ai tempi. Nel 2016, infatti, i diritti erano stati opzionati dal produttore di The Social Network Scott Rudin e dal regista di The Boys In The Band Joe Mantello, ma l’accordo si concluse in un nulla di fatto. Nel 2022, Hulu aveva commissionato una serie di 12 episodi, ma dopo aver visto le sceneggiature per i primi quattro episodi, co-scritti da Yanagihara (e il budget necessario: 60 milioni di dollari), il progetto venne abbandonato e da allora la scrittrice ha faticato a trovare un altro streamer o una rete che riprendesse in mano il discorso.  «Ho sentito un paio di persone dire che avrebbero voluto che fosse come Sex and the City, dirigenti di rete, il che mi preoccupa molto», aveva detto la scrittrice commentando questa situazione. «Perché ci sono altri modi per decifrare questo libro, interpretarlo e portarlo sullo schermo».

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