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11:47 mercoledì 11 febbraio 2026
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta
La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati
L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox
L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori
Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi
È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire
C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.
All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori
Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.
A gennaio 2026 in tutta la Norvegia sono state acquistate soltanto sette auto a benzina
E 29 auto ibride, 98 diesel, mentre le elettriche sono più di 2000: queste ultime costituiscono il 96 per cento delle auto acquistate in tutto il 2025.
Un gruppo di hacker sta cercando di distruggere il web a partire dalle fondamenta
Wired ha pubblicato un articolo di Matt Burgess che spiega il funzionamento di un tipo attacco di hacking molto ambizioso, che coinvolgerebbe i siti Web dei governi e delle agenzie di intelligence di tutto il mondo. Secondo una ricerca appena pubblicata, condotta dal gruppo di sicurezza Talos di Cisco, le azioni di questi misteriosi individui minacciano di compromettere i sistemi che mantengono il normale funzionamento del web in tutto il mondo.
Di cosa si tratta? Negli ultimi due anni, un gruppo ha iniziato a sferrare attacchi al sistema Dns (Dns: domain name system) utilizzando una tecnica nota come Dns hijacking. Il sistema Dns è una parte fondamentale del corretto funzionamento del web: ogni volta che si desidera visitare un sito nel browser, la richiesta per quella pagina viene verificata rispetto ai record Dns. La funzione del sistema degli indirizzi dei domini è quella di evitare di dover ricordare l’indirizzo IP di ogni sito o server che vogliamo visitare (l’indirizzo IP è quello composto da una serie di numeri). Per rendere il tutto più comprensibile, Burgess utilizza la metafora del telefono: in pratica è il Dns è come una rubrica telefonica, soltanto più sofisticata. Un archivio gerarchico delle corrispondenze tra i domini e gli indirizzi IP. I record Dns assicurano di ottenere la giusta pagina web dal server giusto sul dispositivo su cui stiamo navigando e sono quindi responsabili di tutto ciò che facciamo online: pagare le bollette, navigare su Facebook, controllare le e-mail.
Gli aggressori sarebbero quindi in grado di rendere insicuro il normale sistema di navigazione sul Web, creando siti Web che appaiono come dovrebbero ma che in realtà sono malevoli. «Quando si digita un dominio nel browser Web, nessuno si chiede se il sito a cui si è arrivati sia un sito falso» ha spiegato Craig Williams del gruppo sicurezza. «La fiducia e la stabilità del sistema DNS nel suo insieme guidano l’economia globale».
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Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.