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14:23 lunedì 2 febbraio 2026
Nel nuovo trailer del Diavolo veste Prada 2 c’è Miranda Priestly che, come tutte le direttrici del mondo, va alla ricerca di soldi per il suo giornale Ambientato a Milano, il trailer mostra una Miranda Priestly alle prese, persino lei, con la crisi dell'editoria.
Nonostante abbia vinto il premio per l’Album dell’anno, a Bad Bunny è stato vietato di esibirsi dal vivo ai Grammy Stavolta non c'entra la politica ma un grosso concerto che Bad Bunny terrà l'8 febbraio durante un evento piuttosto importante.
TikTok ha chiuso l’account di Bisan Owda, una delle più note e apprezzate giornaliste palestinesi, senza una spiegazione Secondo la giornalista, 1.4 milioni di follower, vincitrice di un Emmy per i suoi reportage, la versione Usa dell'app sta censurando le voci palestinesi.
È uscita la prima immagine di Paul Mescal, Barry Keoghan, Harris Dickinson e Joseph Quinn nei panni dei Beatles e in tanti li trovano piuttosto buffi Hanno colpito molto soprattutto la scodella e i baffoni sfoggiati da Barry Keoghan, che nella saga diretta da Sam Mendes sarà Ringo Starr.
L’IDF ha confermato che i morti a Gaza sono almeno 70 mila, la stessa cifra riportata dal ministero della Salute della Striscia Finora, il numero di 71,667 non era stato considerato credibile da alcuni perché fornito da Hamas. Adesso anche l'esercito israeliano lo conferma.
Yung Lean, Robyn, Arca, Oklou, Kelela e tutte le altre buone ragioni per festeggiare i 25 anni di C2C Festival Sono finalmente stati annunciati i primi artisti che suoneranno a Torino dal 29 ottobre al 1 novembre 2026.
Il documentario su Melania Trump è appena uscito ma è già uno dei peggiori flop dell’anno Sostanzialmente, finora nessuno ha prenotato né comprato i biglietti. E quindi sarà difficile rientrare dei 70 milioni spesi tra produzione e distribuzione.
Nel sottosuolo di Niscemi c’è un sistema di rilevamento delle frane di cui tutti si sarebbero “dimenticati” per 20 anni Lo si è scoperto grazie a un'inchiesta della Stampa, secondo la quale gli strumenti di rilevamento sarebbero stati installati e poi abbandonati.

La Guardia nazionale ucraina ha pubblicato delle foto invitando gli utenti a scoprire i cecchini nascosti

19 Gennaio 2023

Martedì 17 gennaio sui profili social della Guardia nazionale ucraina è comparso un curioso “gioco”, una sorta di sfida agli utenti, una specie di puzzle per richiamare la loro attenzione. «Trova il #cecchino», c’era scritto, e sotto questa caption una serie di foto di paesaggi ucraini imbiancati dalla neve. Com’è facile capire, la sfida consiste nello scovare i cecchini ucraini nascosti in piena vista. Per l’esattezza, le fotografie postate sono tre, in ognuna di esse si nasconde almeno un cecchino – ma potrebbero essere anche di più – e il punto della sfida è riuscire a scovarli in un tempo ragionevole. Tradotto: quanto tempo ci vuole a trovare il cecchino nascosto? È più o meno del tempo che il cecchino impiegherebbe per prendere la mira e premere il grilletto? La Guardia nazionale ucraina non fornisce nessun indizio né dà nessun aiuto. Tocca fare tutto quanto da soli, consapevoli che di solito i cecchini usano soprattutto gli elementi naturali per mimetizzarsi: erba, alberi, cespugli, oppure il fogliame autunnale, la sabbia e, in questo caso, la neve. I cecchini ucraini, in queste tre foto, sono così ben mimetizzati che è difficile scovarli anche ingrandendo le immagini e usando lo zoom.

Dall’inizio dell’invasione russa, i cecchini ucraini si sono guadagnati una notevole reputazione grazie alle azioni intraprese sul campo e ai risultati ottenuti nei combattimenti contro i soldati russi. Nello scorso novembre, le forze speciali ucraine avevano diffuso filmati – diventati ovviamente virali – di un cecchino che riusciva con un solo proiettile a colpire addirittura due soldati russi. Come se questa “prodezza” non fosse di per sé sufficiente testimonianza delle abilità del soldato, nelle immagini successive lo si vedeva impegnato in altre azioni sul campo: stando a quanto riferito dalle forze speciali, l’uomo era riuscito a uccidere cinque soldati russi in cinque minuti. Pare che i colpi letali del cecchino fossero partiti da una distanza di più di un kilometro: un kilometro e duecento metri, per l’esattezza. Il video era stato pubblicato pochi giorni dopo la diffusione di un’altra notizia simile: un soldato ucraino avrebbe stabilito un record, uccidendo un nemico con un colpo partito da due kilometri e settecento metri di distanza.

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