Hype ↓
11:58 sabato 14 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.
James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Cosa sappiamo di I Want Your Sex, il ritorno al cinema di Greg Araki dopo dieci anni

10 Maggio 2024

A ottobre del 2023, in un’intervista concessa a Interview Magazine, Greg Araki aveva confermato di essere al lavoro su un nuovo film, il primo da dieci anni a questa parte (il suo ultimo lungometraggio è White Bird, del 2014). In quell’occasione Araki si era limitato solo a dare questa notizia e a invitare in fani ad aver pazienza: «Presto ne saprete di più». Nel frattempo sono passati sette mesi, tempo che Araki ha impiegato per scegliere il titolo del suo nuovo film, cominciare a scriverne la sceneggiatura e scegliere un’attrice che interpreti la co-protagonista. Nell’ordine: il film si intitolerà I Want Your Sex, avrà come co-protagonista sarà Olivia Wilde e racconterà una storia «di desiderio, dominazione e fantasia».

La sinossi di I Want Your Sex come riassunta su Variety: Elliot – che a quanto pare è il protagonista del film – comincia a lavorare per la famosa «artista, icona e provocatrice» Erika Tracy (interpretata da Wilde) e realizza le sue fantasie quando quest’ultima decide di fare di lui la sua musa sessuale. Subito però Eliot capisce di essere finito in una situazione che va molto al di là delle sue capacità di controllarla e si ritrova invischiato in una relazione complicatissima fatta di sesso, ossessione, potere, tradimento e omicidio.

Stando a quanto riporta Jordan Ruimy su WorldofReel, l’inizio delle riprese è previsto per questa estate a Los Angeles. Araki, che negli ultimi anni ha lavorato soprattutto per la tv – ha messo la firma come produttore, sceneggiare e/o regista sia su Tredici che su Dahmer, nel 2019 si è fatto una serie tutta sua, Now Apocalypse, che negli Stati Uniti è andata in onda su Starz e che in Italia si può vedere su Amazon Prime Video – ha detto che questo film sarà per lui un ritorno alle origini. I Want Your Sex sarà molto diverso da The Doom Generatio, Nowhere e Mysterious Skin, ma allo stesso tempo chi lo guarderà capirà che è «fatta della stessa sostanza» di cui sono fatti quei tre film, ormai diventati dei classici.

Articoli Suggeriti
Eravamo prontissimi a stroncarlo, ma “Cime tempestose” di Emerald Fennell è davvero difficile da odiare

La regista semplifica al massimo la trama del romanzo di Emily Brontë, scatenandosi invece nei costumi, nelle scenografie e nella descrizione dell'attrazione erotica tra i protagonisti, con un risultato molto tenero.

Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica»

Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.

Leggi anche ↓
Eravamo prontissimi a stroncarlo, ma “Cime tempestose” di Emerald Fennell è davvero difficile da odiare

La regista semplifica al massimo la trama del romanzo di Emily Brontë, scatenandosi invece nei costumi, nelle scenografie e nella descrizione dell'attrazione erotica tra i protagonisti, con un risultato molto tenero.

Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica»

Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.

Per il suo centenario, E/O ripubblicherà tutta l’opera di Christa Wolf con le copertine degli anni Ottanta

Si comincia il 9 aprile con la riedizione di Cassandra.

James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano

Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.

Non bastano tutti i film e tutti i libri del mondo per spiegare il mistero di Emily Brontë

Mentre leggiamo o rileggiamo Cime Tempestose, continuiamo a chiederci come una ragazza di quei tempi abbia potuto scrivere una storia che continua ad attrarre e repellere generazioni di lettori.

Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi

In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.