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17:07 mercoledì 20 maggio 2026
La NATO è preoccupata che se la guerra in Iran dovesse continuare si ritroverà senza armi e munizioni perché gli Stati Uniti ne stanno usando troppe Finora gli Usa hanno speso 29 miliardi di dollari per una guerra di cui non si vede la fine e ancora non è chiaro lo scopo.
C’è una gran polemica nel mondo letterario perché la Premio Nobel Olga Tokarczuk ha detto di aver usato l’AI durante la stesura del suo nuovo libro Cosa che in realtà non ha mai detto, come si è affretta a spiegare lei stessa in un comunicato stampa in cui precisa che l'AI non scriverà mai al posto suo.
Se siete in Sicilia e incontrate Mick Jagger, sappiate che è lì perché interpreta il padre di Josh O’Connor nel nuovo film di Alice Rohrwacher La sua parte però sarà piuttosto breve, poco più di una scena accanto a Kyo, il personaggio interpretato da Josh O'Connor.
Il prezzo del desideratissimo Royal Pop di Swatch e Audemars Piguet è già crollato ma era assolutamente prevedibile Molti reseller stanno dunque scoprendo solo ora che passare ore in fila ad aspettare forse non è stata la più sensata delle decisioni.
Cate Blanchett produrrà l’adattamento cinematografico di Fashionopolis, il famosissimo libro-denuncia sul fast fashion di Dana Thomas Lo farà con la sua società di produzione, Dirty Films. Il film verrà scritto (e co-prodotto) dalla stessa Dana Thomas e diretto da Reiner Holzemer.
La Presidente irlandese Catherine Connolly ha detto di essere orgogliosa di sua sorella Margaret, medico di bordo della Global Sumud Flotilla arrestata dalle forze armate israeliane Lo ha detto durante un incontro con re Carlo a Buckingham Palace. E ha aggiunto di essere anche «molto preoccupata».
Sta per uscire un gioco da tavolo in cui interpreti un lavoratore che deve sopravvivere alla vita in ufficio senza andare in burnout Si chiama Burnout e lo hanno ideato due ragazzi che hanno lasciato il loro lavoro per dedicarsi solo al game design. E anche per scampare al burnout.
Dopo 55 anni di oblio e censura, a Cannes verrà finalmente presentata la versione restaurata de I diavoli di Ken Russell E dopo la prima a Cannes, a ottobre verrà una nuova distribuzione nelle sale e soprattutto una nuova versione home video da collezione.

Grand Theft Hamlet è il documentario più assurdo che vedrete nel 2025

10 Ottobre 2024

Nella mente della grandissima maggioranza delle persone, a un estremo si trova l’Amleto di William Shakespeare e all’estremo opposto la saga videoludica di GTA. Ed è proprio perché la grandissima maggioranza delle persone ragiona in questa maniera che solo pochi diventano registi di mestiere: perché per un regista AmletoGTA non solo non sono affatto distanti ma, anzi, sono abbastanza vicini da mescolarsi.

È questa, infatti, l’idea alla base di uno dei film più chiacchierati quest’anno nel circuito dei festival: Grand Theft Hamlet di Pinny Grylls e Sam Crane, un documentario su due attori disoccupati e squattrinati che nel 2021, durante il lockdown, decidono che sarebbe proprio divertente provare a mettere in scena Amleto all’interno di Grand Theft Auto. Ovviamente non ci riescono (non è facile organizzare una spettacolo teatrale per un pubblico al quale bisogna chiedere «per favore, se poteste evitare di ammazzarvi»), e quindi decidono che sarebbe proprio divertente fare un documentario su due attori squattrinati e disoccupati che provano a mettere in scena Amleto all’interno di Grand Theft Auto. La seconda volta si dimostra quella buona, ne viene fuori un documentario molto strano e molto ben recensito, presentato in anteprima nell’ultima edizione del SXSW, dove ha vinto il premio per il miglior documentario.

Adesso, come riporta Scott Roxborough sull’Hollywood Reporter, Mubi ha deciso di acquistare i diritti per la distribuzione del film negli Stati Uniti e quelli, in esclusiva, per la distribuzione SVOD – streaming e video on demand – nel resto del mondo. La piattaforma, secondo le prime indiscrezioni, avrebbe intenzione di distribuire il film nei primi mesi del 2025. Nell’attesa di vederlo – per chi si trova lì, verrà proiettato il 15 ottobre al BFI London Film Festival, e poi di nuovo il 20 in versione Imax – potete leggere le recensioni pubblicate fin qui: stando a Rotten Tomatoes, il film è piaciuto al 95 per cento della critica.

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