Glamorama, il podcast dedicato alla moda di Rivista Studio

In ogni puntata approfondiremo notizie, tendenze e punti di vista cercando di capire come cambiano le industrie creative.

di Studio
26 Giugno 2024

Dove sta andando la moda oggi? Come si forma il gusto collettivo e chi lo detiene? Quali sono gli stilisti, i marchi, i prodotti culturali che definiscono il modo in cui ci vestiamo e il nostro rapporto con gli abiti? Gli abiti, e gli accessori, sono ancora centrali nel discorso sulla moda? Probabilmente mai come in questo momento storico la moda è ovunque: non solo nei luoghi storicamente a lei deputati, come sulle passerelle e sui red carpet, ma anche – anzi soprattutto – online, sui nostri feed social, in forma di pubblicità e come contenuto a sé.

Già mutevole ed effimera per natura, la moda sembra però sparire sotto il peso della sua stessa onnipresenza, superata in rilevanza dalle celebrity e dalla logiche della finanza che la governa. Glamorama è il podcast di Rivista Studio che si fa su tutte queste domande e prova a dare, se non delle risposte, degli spunti di riflessione. In ogni puntata, insieme a un ospite del settore approfondiremo notizie, tendenze e punti di vista cercando di capire come cambiano le abitudini di consumo e le strategie dei marchi, le “estetiche” plasmate dai social media e cosa oggi è davvero rilevante quando parliamo di stile.

Glamorama uscirà ogni mese: lo ascolti su Spotify, Apple Music e Audible.

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A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.

Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda

Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.

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Nello show Specula Mundi gli ospiti hanno sperimentato un inedito peep show, ricordandosi cosa vuol dire isolarsi dal mondo, per poi poterlo reinventare.

Il 2026 sarà l’anno della Mandarin Jacket, a patto di non chiamarla Mandarin Jacket

È uno dei capi più desiderati e rielaborati del momento, ma è finito al centro di un dibattito che va molto oltre la moda. Una discussione su esotismo, appropriazione culturale e arroganza occidentale.

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Modello "Full Swing Steel", colore nero, sulla parte interna del collo ricamata la scritta "No problem too big, no task too small".

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Erano però una copia, ricreata per la maison dallo stilista Daniel Roseberry, che ha detto «avevo solo voglia di divertirmi un po'».