L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.
Glamorama, il podcast dedicato alla moda di Rivista Studio
In ogni puntata approfondiremo notizie, tendenze e punti di vista cercando di capire come cambiano le industrie creative.
Dove sta andando la moda oggi? Come si forma il gusto collettivo e chi lo detiene? Quali sono gli stilisti, i marchi, i prodotti culturali che definiscono il modo in cui ci vestiamo e il nostro rapporto con gli abiti? Gli abiti, e gli accessori, sono ancora centrali nel discorso sulla moda? Probabilmente mai come in questo momento storico la moda è ovunque: non solo nei luoghi storicamente a lei deputati, come sulle passerelle e sui red carpet, ma anche – anzi soprattutto – online, sui nostri feed social, in forma di pubblicità e come contenuto a sé.
Già mutevole ed effimera per natura, la moda sembra però sparire sotto il peso della sua stessa onnipresenza, superata in rilevanza dalle celebrity e dalla logiche della finanza che la governa. Glamorama è il podcast di Rivista Studio che si fa su tutte queste domande e prova a dare, se non delle risposte, degli spunti di riflessione. In ogni puntata, insieme a un ospite del settore approfondiremo notizie, tendenze e punti di vista cercando di capire come cambiano le abitudini di consumo e le strategie dei marchi, le “estetiche” plasmate dai social media e cosa oggi è davvero rilevante quando parliamo di stile.
Glamorama uscirà ogni mese: lo ascolti su Spotify, Apple Music e Audible.
L'1 marzo, alle 10, al Teatro Franco Parenti di Milano una puntata live del nostro vodcast dedicato alla moda e ai suoi protagonisti. Assieme a Giuliana Matarrese e Andrea Batilla ci sarà Cathy Horyn, critic-at-large del New York Magazine.
Un percorso di riposizionamento estetico "facilitato" dai migliori del settore e dagli scivoloni delle maison: perché Zara sul più grande palco al mondo era un finale prevedibile, ma che ha comunque sorpreso tutti.