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19:28 martedì 10 febbraio 2026
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.
All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.
A gennaio 2026 in tutta la Norvegia sono state acquistate soltanto sette auto a benzina E 29 auto ibride, 98 diesel, mentre le elettriche sono più di 2000: queste ultime costituiscono il 96 per cento delle auto acquistate in tutto il 2025.

Bloomberg ha elencato i discendenti delle più importanti famiglie italiane

31 Ottobre 2018

Le morti di Wanda Ferragamo e Gilberto Benetton, avvenute questo mese, hanno accesso i riflettori sui loro discedenti. Venuti meno gli imprenditori che, a partire dal dopoguerra, hanno dato vita alle più fruttuose aziende italiane, adesso spetta a figli e nipoti continuarne il lavoro. Dai Ferrero agli Agnelli, Bloomberg li ha tutti riuniti nella lista dei rampolli delle più ricche famiglie d’Italia.

Benetton

Non c’è ancora un successore designato a prendere il posto di Gilberto. Probabilmente, a sostituirlo alla scrivania ci sarà la figlia Sabrina. Accanto a lei, già seduti al tavolo del Cda, la prole degli altri fratelli Benetton: Christian, figlio di Carlo e Franca, figlia di Giuliana. Il figlio di Luciano, invece, lasciò l’azienda di famiglia nel 2014 per mettersi in proprio.

Ferragamo

I rampolli Ferragamo mantengono un profilo basso, ma sono tutti attivi nell’azienda fondata dal padre Salvatore. Ferruccio ne fu persino il Ceo, sostituito poi da un manager esterno, oggi ne resta comunque a capo del Cda. Leonardo gestisce le catene di alberghi della famiglia, Giovanna è designer della collezione ready-to-wear, mentre l’emigrato Massimo è a capo della divisione Usa.

Il figlio di Miuccia Prada, Lorenzo (Photo by Massimo Bettiol/Getty Images)

Prada-Bertelli

Miuccia è viva, vegeta e proficua, ma ha già iniziato a far posto al giovane figlio. Lorenzo Bertelli, 30 anni, ha fatto il suo ingresso in azienda l’anno scorso, rendendo la mamma «super felice». Il bel rampollo al momento si occupa di e-commerce e comunicazione, ma il padre è pronto a lasciargli gestire l’intera attività se ne avrà voglia.

Berlusconi

Il Cavaliere ha abdicato da tempo, le redini delle numerose attività sono già in mano ai figli. Marina (detta Iron Lady) è a capo del consiglio d’amministrazione Fininvest da più di 10 anni, supervisiona gli investimenti riguardanti Mediaset e Mondadori. Accanto a lei, c’è il 49enne Pier Silvio, già Ceo di Publitalia 80, oggi Ceo di Mediaset.

Agnelli

John Elkann ha iniziato a occuparsi dell’azienda di famiglia poco più che ventenne. Da quando ne è il Ceo, Fiat ha aumentato il suo valore di oltre 10 punti. È lui il capofamiglia indiscusso. Neanche Andrea Agnelli, però, a capo della Juventus, se la passa male.

Ferrero

Considerato da Bloomberg uno dei 31 miliardari più potenti del mondo, il 54enne Giovanni Ferrero è a capo del Ferrero Group dal 2011. E nel tempo libero, scrive anche romanzi.

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