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22:16 mercoledì 1 luglio 2026
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.
Tom Verlaine dei Television aveva una collezione di 4 mila vinili e adesso quella collezione è in vendita I vinili del frontman dei Television si potranno acquistare sulla piattaforma Discogs oppure nel negozio di dischi Academy Recors, a Brooklyn.
Quest’anno il Glastonbury non ci sarà perché gli organizzatori vogliono far “riposare” il terreno sul quale si tiene il festival Lo chiamano anno di maggese, ce n'è uno ogni cinque edizioni del festival, serve a far ricrescere l'erba e a far brucare tranquille le mucche.
In Francia hanno approvato una legge che equipara l’ultra fast fashion a sigarette e alcolici Una legge che va a limitare fortemente le attività di colossi come Shein, Temu e AliExpress, imponendo una nuova tassa e il divieto di pubblicità.
L’ondata di caldo è stata una catastrofe per i festival musicali indipendenti, che già se la passavano piuttosto male Solo nello scorso fine settimana ci sono state una mezza dozzina di cancellazioni di concerti e festival annullati. Alcuni rischiano di non tornare più.

Tantissime persone stanno comprando vecchie videocamere digitali

06 Febbraio 2023

Che la Generazione Z abbia una passione per la tecnologia di inizio anni 2000 è cosa già nota. Nel 2021, per esempio, l’accessorio tecnologico indispensabile erano diventati gli auricolari con il filo, preferiti a quelli wireless anche grazie alle foto in cui a sfoggiarli erano Lily Rose Depp e le gemelle Olsen. Adesso, a inizio 2023, pare che la Gen Z abbia sviluppato una nuova ossessione per una tecnologia “vintage”: le videocamere digitali. Secondo quanto riporta Bbc, negli ultimi mesi su siti come eBay ed Etsy si è registrato un fortissimo aumento della domanda di videocamere. E nell’ultimo anno, su TikTok, l’hashtag #digitalcamera ha accumulato più di 220 milioni di visualizzazioni.

A Bbc, eBay UK ha spiegato che sono sempre di più le persone – soprattutto giovani e giovanissime – che negli ultimi tre mesi dello scorso anno hanno cercato sulla piattaforma una “vintage digital camera” oppure una “videocamera ricondizionata”: nel primo caso, l’aumento delle ricerche ammonta al 13 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; nel secondo, addirittura al 52 per cento. Su Etsy si registra un successo simile: negli ultimi sei mesi sono cresciute moltissimo le ricerche di videocamere digitali e per rispondere all’aumento della domanda c’è stato un corrispondente aumento dell’offerta. Attualmente, Etsy ha in catalogo più di 19 mila dispositivi di questo tipo, tra videocamere vere e proprie e strumenti a esse “collegati”.

Perché tutte queste persone, e in particolari i ragazzi e ragazzini della Gen z, si siano (ri)appassionate alle videocamere digitali è un fenomeno in corso di studio. C’è chi, come Katie Glasgow – 25 anni, di Brooklyn – preferisce questo strumento perché le foto che scatta con esso «sembrano dei ricordi, sono sfocate e imperfette. Somiglia al modo in cui appaiono le cose nei miei ricordi». Per chi è più giovane di Glasgow, invece, e non ha ricordi dell’inizio degli anni 2000, tutto si spiega con una sorta di nostalgia “per interposta persona”. «Queste sono le videocamere che mia sorella ha portato con sé al ballo di fine anno o che mio fratello usava al college o che i miei genitori hanno usato per registrare quelli che ora sono i miei primi ricordi», dice uno degli intervistati da Bbc. C’è chi, poi, ne fa una questione di scelta: «Con il telefono puoi fare video e scattare foto letteralmente di qualsiasi cosa. Hai a disposizione un archivio immenso. Con una videocamera invece devi decidere, devi dirti “questo è davvero un momento che voglio conservare”.

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