Hype ↓
01:52 giovedì 2 aprile 2026
Paul McCartney è stato bannato da Reddit per aver postato le foto del suo concerto nel suo subreddit con il suo profilo Non è chiaro perché è successo, però. A quanto pare, McCartney non ha violato nessuna linea guida della piattaforma. Ma è stato bannato lo stesso.
Jacquemus sta finanziando il restauro della Fontana del Bagno delle Ninfe di Versailles Si tratta di una fontana XVII secolo il cui restauro richiederà un anno di lavori. Il designer torna così nella reggia francese, dove aveva già ambientato due sue sfilate.
L’anno perfetto delle Città di pianura e di Francesco Sossai si conclude con il record di candidature ai David di Donatello Sono 16 le nomination ottenute dal film, più di tutti gli altri. Adesso bisogna aspettare la cerimonia del 6 maggio.
Durante un incontro con la stampa di New York, Mamdani ha fatto tutto il suo discorso usando l’autotune In realtà era una parodia dei suoi veri discorsi, una gag a cui si è prestato in occasione dell'Inner Circle Dinner, un evento benefico organizzato dalla stampa newyorchese,
La faccia di Kris Jenner è diventata il portafortuna più usato in Cina da chi vuole diventare ricco A metà tra meme e manifesting, la faccia di Kris Jenner ha riempito i feed dei più popolari social cinesi, Weibo e RedNote su tutti.
Hermès ha creato un’esperienza di realtà aumentata per far andare a cavallo anche chi non sa andare a cavallo Il videogioco è stato presentato durante Saut Hermès, un concorso di equitazione (reale e non virtuale) che il brand sponsorizza da tempo.
La soluzione proposta dall’Unione europea alla crisi energetica consiste in lavorare da casa, fare car sharing, andare piano in autostrada e non prendere l’aereo La riunione dei Ministri dell’Energia si è chiusa senza vere e proprie proposte, ma con un surreale invito alla morigeratezza energetica per i cittadini.
Grazie alla fissazione di Hollywood per i film ambientati nell’antica Roma, il bilancio di Cinecittà è tornato in attivo Il nuovo film su Gesù di Mel Gibson, il biopic su Annibale e il nuovo Assassin's Creed si sono rivelati un toccasana per i conti di Cinecittà.

Friends: meglio un’operazione nostalgia di un sequel improbabile

La attendevamo da tanto e senza entusiasmo, ormai abituati alle delusioni, ma la rimpatriata andata in onda il 27 maggio ha funzionato proprio perché era semplicemente una super-replica.

28 Maggio 2021

Negli ultimi anni ci siamo abituati, forse mitridatizzati sarebbe più corretto, all’inesausta e costante distruzione di tutto il patrimonio affettivo maturato attraverso i film e la tv con cui siamo cresciuti. Reboot, remake, prequel, sequel, versioni alternative col cast inclusivo adattato ai tempi. Di film belli, di film brutti, di film cult che avevamo visto decine di volte, ma pure di film cult che non avevamo mai visto solo che i nostri coetanei sembravano esserci molto affezionati e allora abbiamo finto anche noi di averli visti centinaia di volte. (Ho scoperto così che la paura di non essere al passo coi tempi può essere pure retroattiva – dov’ero mentre tutti si appassionavano a Labyrinth per esempio?). E quindi li abbiamo attesi, ci siamo segnati le date sul calendario, siamo andati al cinema a mezzanotte e un minuto per la super anteprima, abbiamo contribuito a far crescere l’hype manco fossimo direttamente pagati come uffici stampa e ogni volta, ogni santissima volta, siamo stati delusi, se non proprio completamente turlupinati. Siamo finiti a deridere Jar Jar Binks e L’attacco dei cloni, a fingere che Indiana Jones e il – maledetto molto più del tempio – regno del teschio di cristallo non sia mai esistito, mentre perfino Dumbo veniva pesantemente e dolorosamente seviziato. Prendendo sempre più coscienza che l’opera di distruzione è incessante, avanza come il nulla e presto toccherà al prequel di Willy Wonka con Timothée Chalamet. Poi chissà a cos’altro.

Per questo il vero sospiro di sollievo i fan di Friends l’hanno potuto tirare già al trailer, quando è diventato chiaro che non ci sarebbe stato un nuovo episodio o un film o chissà quale altra fantasiosa idea, ma semplicemente un’intervista con show annesso e che la reunion sarebbe stata improntata alla nostalgia. Da lì tutto è stato forse meno atteso, ma anche più leggero, e quasi tenero, perché c’era la sicurezza che, perlomeno, non sarebbe virato in grande delusione. Che non avremmo scoperto che Monica fa delle agguerritissime gare a chi cucina la torta più buona tra le mamme del suo elegante quartiere di periferia o che Rachel e Ross hanno fatto carriera mentre Joey no. Sbadiglio.

Nel momento della serata in cui James Corden domanda ai sei come immaginano si sarebbe sviluppata la vita del loro personaggio a me pare diventi evidente a tutti quanto siamo fortunati a non conoscere la risposta. La speculazione, soprattutto la loro, può essere pure divertente, ma la risposta è esattamente ciò che non dovremmo conoscere per non mettere a repentaglio l’unica cosa che poi interessa di Friends oggi: guardare le repliche in santa pace.

Dopotutto non è la sit-com con le migliori gag, né quella con le migliori battute o invenzioni o situazioni. Non è un modello per altri show, non ha vinto grandi premi, non viene citata in nessuna classifica sugli show migliori di tutti i tempi. È del tutto innocua. E però viene vista e rivista – anche Corden spara una cifra fantasmagorica sulle ore di repliche andate in onda. C’è chi, dopo aver viaggiato negli Stati Uniti, ricorda per anni quanto sono grandi gli snack, io ricorderò sempre che un pomeriggio ho trovato sei canali che davano contemporaneamente sei episodi diversi di Friends. (E pure in Italia oggi va in onda su due reti assieme: Comedy Central e Italia2). Si dice sempre di più, negli ultimi tempi, che le battute invecchino. E Friends è pieno di battute invecchiate malino, ma resiste ancora forse proprio in virtù dell’impossibilità di aggiornarlo. Del fatto che abbia la capacità rara per uno show, più caratteristica delle canzoni, di riportarti a un mondo e a un’età – o di fartela desiderare se si è più piccoli. Tornare alla famiglia di amici o uscire dalla famiglia per trovarne una di amici. Un’idea falsa, illusoria e consolatoria? Senza dubbio. Ma anche chissenefrega. È un esempio ben riuscito di “aurea mediocrità”, per cui non ha senso usarlo come termine di paragone.

Da questo punto di vista la reunion è stata una sorta di, e perciò perfetta, super-replica. Un montaggio degli episodi migliori visti da prospettive appena un po’ diverse e rinnovate. Una riunione di classe in cui ci siamo potuti nascondere e guardare i nostri amici potendo commentare “oddio, quanto sono invecchiati” senza che nessuno ci dicesse “guarda come sei invecchiato tu”.

Articoli Suggeriti
L’anno perfetto delle Città di pianura e di Francesco Sossai si conclude con il record di candidature ai David di Donatello

Sono 16 le nomination ottenute dal film, più di tutti gli altri. Adesso bisogna aspettare la cerimonia del 6 maggio.

Grazie alla fissazione di Hollywood per i film ambientati nell’antica Roma, il bilancio di Cinecittà è tornato in attivo

Il nuovo film su Gesù di Mel Gibson, il biopic su Annibale e il nuovo Assassin's Creed si sono rivelati un toccasana per i conti di Cinecittà.

Leggi anche ↓
L’anno perfetto delle Città di pianura e di Francesco Sossai si conclude con il record di candidature ai David di Donatello

Sono 16 le nomination ottenute dal film, più di tutti gli altri. Adesso bisogna aspettare la cerimonia del 6 maggio.

Grazie alla fissazione di Hollywood per i film ambientati nell’antica Roma, il bilancio di Cinecittà è tornato in attivo

Il nuovo film su Gesù di Mel Gibson, il biopic su Annibale e il nuovo Assassin's Creed si sono rivelati un toccasana per i conti di Cinecittà.

Per la prima volta dopo quasi 40 anni, “Guernica” di Picasso potrebbe lasciare Madrid

L'ultimo "spostamento" dell'opera risale al 1992. Adesso potrebbe succedere di nuovo, per ragioni che hanno anche a che vedere con la tenuta del governo Sánchez.

I libri del mese

Cosa abbiamo letto a marzo in redazione.

In occasione del 50esimo anniversario, Allegro non troppo, il capolavoro di Bruno Bozzetto, uscirà finalmente in versione restaurata

Ma c'è un ma: al momento, questa versione restaurata verrà distribuita, paradossalmente, solo negli Usa e non in Italia.

Project Hail Mary è l’esempio di ottimismo radicale di cui non sapevamo di avere un disperato bisogno

In cima al botteghino italiano e mondiale, il film di Phil Lord e Christopher Miller fa due cose in maniera eccellente: conferma il talento comico di Ryan Gosling e ci ricorda che si può ridere anche alla fine del mondo.