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10:53 giovedì 29 ottobre 2026
Dopo 100 anni è stata pubblicata la “Bibbia” in cui Friedrich Wilhelm Murnau mise tutte le foto e i disegni dal set che raccontano le leggendarie (e misteriosissime) riprese del suo Faust MUBI Editions e la Cinémathèque française pubblicano il diario di scena che per anni si credeva fosse andato perduto, e che oggi mostra come il più riservato dei registi del cinema muto costruiva le sue immagini.
Nel Mediterraneo ci sono così tanti yacht che i miliardari non trovano più posti in cui parcheggiarli Nel mondo ci sono circa 210 mila yacht più lunghi di 12 metri e 160 mila posti barca per ormeggiarli. Per i proprietari è diventata una gara, per i fondi d'investimento uno degli affari più promettenti del momento.
I Calibro 35 hanno fatto un album interamente ispirato ai romanzi di James Ellroy e alla Los Angeles dei noir Nato come colonna sonora del documentario di Francesco Zippel premiato con il Nastro d’Argento, Ellroy vs L.A. è il nuovo disco dei Calibro 35: 12 brani di funk noir ispirati al maestro del crime americano.
In Cina la bolla dell’AI è già scoppiata, anticipando quello che potrebbe succedere anche negli Stati Uniti e in Europa In quattro mesi i titoli cinesi dell'intelligenza artificiale e dei chip hanno perso 480 miliardi di dollari. La bolla è già scoppiata, e quello che succede a Pechino potrebbe anticipare quello che succederà in Occidente.
A giudicare dal trailer finale, Dune – Parte 3 di Denis Villeneuve è completamente diverso da Dune Messiah di Frank Herbert, tranne che per un fondamentale dettaglio Dettaglio che ovviamente riguarda il personaggio di Paul e che fu la ragione che spinse Herbert a scrivere un secondo libro con lui protagonista.
In India è uscito un videogioco ispirato alle proteste del “Partito degli Scarafaggi” in cui bisogna organizzare una manifestazione scansando i manganelli, i lacrimogeni e gli idranti della polizia Si parte da soli in una strada di Delhi, si raccolgono manifestanti e si scappa dalla polizia per arrivare a Jantar Mantar, luogo simbolo delle proteste nella capitale.
C’è una AI che si autodefinisce “rigenerativa” perché ogni 100 conversazioni fatte con lei finanza la piantumazione di un albero EcoGPT è un assistente AI come ChatGPT, ma usa modelli più piccoli e finanzia la piantumazione di alberi in Africa in base a quanto lo si usa. Un’idea simile a quella di Ecosia, che però non convince tutti.
I partiti palestinesi hanno ottenuto un successo senza precedenti alle elezioni in Israele e saranno determinanti per impedire a Netanyahu di tornare al potere Circa 8 palestinesi israeliani su 10 hanno votato e i partiti arabi hanno ottenuto il record di seggi nella Knesset. Il loro contributo farà la differenza.

Le 10 fotografie più pagate della storia

10 Maggio 2018

Cosa rende un’immagine più preziosa di altre? Tanti motivi, che possono essere tecnici, come nel caso dell’esperimento di Steichen che ha preceduto di solo qualche anno gli sviluppi della fotografia a colori, oppure concettuali, com’è per il cowboy di Richard Prince, che altro non è che la fotografia di una fotografia. Ma a dare grande valore a un’immagine può essere anche la sua capacità di sconvolgere lo spettatore, come nel caso della controversa Spiritual America (sempre di Prince, ritrae una Brooke Shields di 10 anni nuda e truccata). Anche la carriera di chi le realizza ha molta importanza: le immagini del fotografo tedesco Andreas Gursky o dell’artista americana Cindy Sherman non parlano solo di ciò che rappresentano, ma di tutte le altre opere realizzate dai loro autori. Ecco quali sono le 10 più costose del mondo, selezionate tra le 15 elencate da Designtaxi.

10. Edward Steichen, The Pond, Moonlight – 2.928.000 dollari

È la prima fotografia pittorialista mai realizzata da Steichen e risale al 1904: ne esistono 3 copie. Una è stata battuta all’asta nel 2006 da Sotheby’s, New York, raggiungendo un prezzo record. Si tratta di un raro esempio di fotografia a colori realizzata tramite l’applicazione manuale di strati di gomma fotosensibile, un processo sperimentale che ha preceduto di soli 3 anni l’autocromia, il primo procedimento per la realizzazione di foto a colori.

9. Cindy Sherman, Untitled Film Still #48 – 2.965.000 dollari

Cindy Sherman è conosciuta soprattutto per i suoi autoritratti, attraverso i quali riflette sul tema dell’identità e dell”autorappresentazione, sulla società americana e sulla cultura cinematografica, elaborando il suo aspetto attraverso travestimenti, maschere e make-up. La serie Untitled Film Still, di cui quest’immagine del 1979 (venduta nel 2015) fa parte, è composta da 69 immagini in bianco e nero di piccolo formato che si ispirano a frame del cinema hollywoodiano, soprattutto film noir e di serie B.

8. Richard Prince, Untitled (Cowboy) – 3.077.000 dollari

Artista e fotografo americano, in quest’immagine del 1989, venduta nel 2014, Richard Prince non ha fatto altro che fotografare una pubblicità della Marlboro. Ha tolto di mezzo il testo e liberato il cowboy e il suo cavallo. Si tratta della fotografia di una fotografia (l’originale è di Sam Abell ) più pagata della storia.

7. Andreas Gursky, Chicago Board of Trade III – 3.298.755 dollari

2 metri x 2 metri circa, scattata nel 2009: il fotografo tedesco Andreas Gursky , considerato uno dei più importanti fotografi contemporanei per la sua capacità di raccontare grandi scene di economia globale, ritrae il brulicante caos della borsa di Chicago. Battuta da Sotheby’s, Londra, nel 2013.

6. Andreas Gursky, Cent II Diptychon – 3.346.356 dollari

Ancora Andreas Gursky, che in questo celebre dittico ritrae l’interno di un negozio “tutto a 99 centesimi”, manipolando i colori per renderli più delicati e omogenei. La foto, scattata nel 2001, è stata battuta a Sotheby’s, Londra, nel febbraio 2007.

5. Jeff Wall, Dead Troop Talks – 3.666.500 dollari

Scattata nel 1992, la foto ha il sottotitolo: “A vision after an ambush of a Red Army patrol, near Moqor, Afghanistan, winter 1986”. Sembra una foto di guerra, ambientata in Afghanistan durante l’invasione sovietica dell’86. Ma si tratta di una messa in scena, come sempre accade nelle fotografie di Jeff Wall, sapientemente composte e orchestrate dall’artista in uno studio.

4. Gilbert & George, To Her Majesty – 3.765.276 dollari

Una composizione costituita da 37 parti che, secondo i suoi stessi autori, gli eccentrici artisti inglesi Gilbert & George, celebra le loro serate a base di alcol, vissute agli inizi degli anni Settanta. Realizzata nel 1973, è stata venduta nel 2008 da Christie’s, Londra.

3. Cindy Sherman, Untitled #96 – 3.890.500 dollari

In questo autoritratto Cindy Sherman interpreta una giovane adolescente. La posa malinconica e sognante, lo sguardo immerso in fantasticherie, il leggero rossore, tutto acquista ancor più significato quando lo spettatore scopre che la mano destra della ragazza posa su una pagina di giornale con annunci per single.

2. Richard Prince, Spiritual America – 3.973.000 dollari

In questa fotografia ancora oggi controversa (qui sopra un particolare: è difficile trovare una riproduzione completa online in buona risoluzione), una Brooke Shields di 10 anni sostiene senza paura lo sguardo dello spettatore. Il fotografo che ha scattato la scena, anche in questo caso, non è Prince: si tratta di un’immagine di Gary Goss di cui Prince si è appropriato, montandola in una cornice dorata. Data 1981, l’opera è stata venduta da Christie’s, New York, nel 2014.

1. Andreas Gursky, Rhein II – 4.338.500 dollari

Battuta all’asta di Christie’s nel 2001 e realizzata nel 1999, la gigantesca fotografia di Gursky è la più costosa della storia. L’immagine che misura 3 metri di lunghezza ritrae in modo neutro e scostante le acque del fiume Reno.

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