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23:48 domenica 8 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Falsari e distributori automatici: perché la banconota da un dollaro non è mai cambiata

30 Gennaio 2014

È dal 1929 che la banconota da un dollaro non cambia, immutata nei decenni mentre tutti gli altri tagli – da 5, 10, 2, 100 – han subito aggiornamenti e restyling. Il dollaro, il verdone, è invece rimasto lo stesso, con il volto di George Washington e l’unica aggiunta risalente al 1957, la frase «In God We Trust». E sembra destinato a rimanere così, granitico.

Ma perché? Lo spiega il National Journal, ricordando che la sicurezza del taglio da un dollaro è un problema relativo, visto che i falsari puntano a contraffare pezzi più grandi per un maggiore guadagno a minor rischio. Ma c’è anche un motivo più pratico perché il pezzo è rimasto – e rimarrà – così: i distributori automatici. Nei primi anni Duemila, per esempio, l’Amministrazione di George W. Bush prese in considerazione l’idea di aggiornare la banconota ma fu costretta a rinunciare quando si rese conto delle possibile conseguenze dell’azione: «Il redesign sarebbe molto oneroso» fece notare Thomas McMahon, allora vice presidente del principale gruppo di lobbying dell’industria dei distributori automatici. Nel 2008 la Nama (National Automatic Merchandising Association) stimò che in tutti gli Usa operassero 7 milioni di “macchinette”, utilizzate ogni giorno da 20 milioni d’americani. Per i quali, ovviamente, il verdone è il gettone standard: in caso di modifica, milioni di macchine dovrebbero essere aggiornate e modificate, con infinite ripercussioni economiche. Anche per questo, quindi, la faccia di Washington rimarrà su quei fogli per ancora molto tempo.

Immagine: una banconota da un dollaro in una pozzanghera alla fine della Convention Repubblicana dell’agosto 2012, a Tampa, Florida (Edward Linsmier / Getty Images)

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