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16:21 martedì 25 agosto 2026
La tv di Stato iraniana ha messo una taglia di 10 milioni di dollari sulla testa di Barron Trump Dando anche dei consigli pratici e logistici su come uccidere il più piccolo dei figli del Presidente degli Stati Uniti.
Un tizio ha creato una mappa di tutti i musei più strani e di nicchia del mondo Volete sapere dov'è che si trova il museo delle pompe di benzina, quello delle archeoplastiche o degli spazzacamini? Questo è lo strumento che fa per voi. E sì, questi musei esistono tutti e si trovano tutti in Italia.
Tra i film in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia si è aggiunto all’ultimo NAZA, il nuovo documentario dei registi di No Other Land Yuval Abraham e Rachel Szor Prodotto (tra gli altri) dal Guardian e da Jonathan Glazer, e il titolo è l'acronimo con cui l'intelligence israeliana conta i civili palestinesi che muoiono nei raid.
C’è un film d’animazione così brutto che sta diventando campione d’incassi perché le persone vanno a vederlo per accertarsi che sia davvero così brutto Niu Lai è il film del momento in Cina, prodotto dell'ingegno di una madre e un figlio senza nessuna esperienza e formazione in cinema d'animazione. E si vede.
Le donne iraniane si stanno togliendo il velo e stavolta il regime è troppo impegnato nella guerra con gli Usa per farci qualcosa La repressione non si ferma, ma ormai le donne che semplicemente rifiutano di mettere l'hijab sono troppe per perseguirle e condannarle tutte.
A Jeff VanderMeer è piaciuta moltissimo la copertina della traduzione italiana del suo ultimo romanzo, Absolution Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.
In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.

È morta la scrittrice e pittrice Etel Adnan

15 Novembre 2021

Dopo una vita lunghissima, è morta a Parigi Etel Adnan, scrittrice libanese naturalizzata americana autrice di un romanzo fondamentale sulla guerra civile libanese, che negli ultimi anni era stata acclamata anche come artista visiva. Nata a Beirut 96 anni fa, ha lasciato il Libano nel 1949 per studiare filosofia alla Sorbona di Parigi con una borsa di studio: pochi anni dopo si è trasferita negli Stati Uniti per studi successivi alla laurea in filosofia presso l’Università della California, Berkeley e Harvard prima di stabilirsi in California, dove visse per diversi anni, insegnando come docente universitaria. Oltre che romanziera, fu una poetessa molto attiva: la raccolta Shifting the Silence, è stata pubblicata appena un anno fa. Come riporta il New York Times, Adnan ha affermato di essere stata spinta a iniziare a scrivere versi come atto di opposizione alla guerra del Vietnam, diventando, come lei stessa si definì «una poetessa americana».

Per il suo romanzo più acclamato, Sitt Marie Rose del 1978, Adnan si è basata su una storia vera, è infatti incentrato su un rapimento durante la guerra civile e segue il punto di vista dei civili che cercano di sopravvivere al duro conflitto politico. È presto diventato un classico della letteratura di guerra, tradotto in 10 lingue e materia di studio nelle scuole americane. Originariamente pubblicato in francese, lingua con cui all’epoca la scrittrice aveva più dimestichezza avendola appresa sin da bambina in una scuola francese, il romanzo non è stato disponibile nelle librerie libanesi per molti anni perché le sue sfumature politiche erano ritenute troppo controverse.

Pittrice attiva dalla fine degli anni 80’, Adnan ha accumulato negli anni presenze nelle più importati istituzioni museali del mondo: a partire da Documenta 13 del 2012, la mostra di arte contemporanea che si tiene ogni 5 anni a Kassel, in Germania,  fino alla biennale del Whitney di New York. Nel 2019 una personale dell’artista venne ospitata in Italia, alla Punta della Dogana di Venezia: «Per Etel Andnan scrittura e pittura sono due espressioni di una stessa lingua. La scrittura si fonde con il disegno e il disegno si fonde con la scrittura “To write is to draw”, afferma la poetessa», si legge nella presentazione della mostra.

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