A quanto pare, l'attore deve al suo padrone di casa ben 59 mila dollari di affitti arretrati. Per sua fortuna, la raccolta fondi sta andando bene.
Un errore della Guida Michelin trasforma una tavola calda in un ristorante gourmet
La scorsa settimana è uscita la nuova Michelin France. Da allora una grande e insolita affluenza di persone si è riversata sul Bouche à Oreille, un diner sulla Route de la Chapelle nella cittadina di Bourges. La guida, infatti, ha dato alla tavola calda fronte strada – specializzata in piatti della cucina francese a prezzi bassi, cozze e patatine, o boeuf bourguignon a 13 euro – una delle sue tanto agognate stelle. Il problema è che si tratta del ristorante sbagliato.
Come ha spiegato The Local, la guida voleva segnalare un altro Bouche à Oreille, che si trova su una strada con un nome molto simile: Rue (e non Route) de la Chapelle, nel sud della Francia (e non al centro), e che offre cibo di certo più raffinato, come aragoste e tagli particolari di carne.
Mentre la Michelin sta cercando di correggere l’errore, la proprietaria della tavola calda si è detta divertita, sorpresa, ma anche in ansia. I suoi clienti abituali sono lavoratori locali e lei non vuole che si sentano respinti da questa ondata di appassionati del gusto: «Quando abbiamo sentito la notizia, ci siamo messi a ridere, poi Michelin ci ha chiamato per avvertirci, ma adesso inizio a sentirmi sotto pressione», ha detto, «non è un posto molto grande e abbiamo solo quattro mani».

Foto Google Street View
È l'ultima trovata di quella che è già considerata la migliore campagna promozionale della storia del cinema. Grazie anche e soprattutto agli sforzi di Chalamet.
Con tanto di lettera indirizzata a tutti i Ceo delle aziende Fortune 500, invitati a vedere il film il 17 dicembre a New York alle ore 17 locali.