È stata ripresa nientemeno che da Ap News, cioè da Associated Press, con un video pubblicato sul loro sito.
C’è Tony Effe nella nuova stagione di Emily in Paris?
Netflix ha sganciato la bomba in un post in collaborazione con lo stesso Tony Effe (che nella vita reale si chiama Nicolò Rapisarda):: il rapper compare in un teaser della quarta stagione di Emily in Paris nel ruolo del romanissimo nuovo vicino di casa della protagonista. Sono stati girati a Roma, infatti, gli ultimi due episodi della seconda parte della stagione 4, disponibile su Netflix proprio da oggi, giovedì 12 settembre. Tony Effe però non è presente in nessuno di questi episodi: il suo contributo è limitato a questo Reel promozionale, il suo nome non compare nel cast della serie.
Nei commenti c’è chi giudica il suo livello di recitazione molto basso (livello “Francesco Totti”, scrive qualcuno) dimostrando di non essere affatto esperto della vita di Niccolò, che in realtà ha moltissima esperienza, avendo debuttato a soli 4 anni in Viaggi di nozze di Carlo Verdone. Non solo: nella serie televisiva del 1999 Tutti per uno, in onda su Rai1, interpretava un bambino di nome Tony (eccolo qui). Da questo personaggio deriva infatti il suo nome d’arte (mentre Effe sta per Fendi).
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Nei 33 anni di vita di Tony Effe, questo è stato sicuramente quelloin cui la sua fama ha oltrepassato i confini della trap e del gossip per esondare nel pop mainstream. Il merito è stato di “Sesso e samba”, la hit realizzata insieme a Gaia, che è stata senza dubbio il tormentone dell’estate, ma anche dell’album Icon, con diverse canzoni che sono diventate immediatamente virali su TikTok, una tra tutte “Miu Miu” (ritornello: «Miu Miu, Courchevel / Tony comprami la borsa / Portami a ballare con te / Estate a Saint Tropez»). E poi, più recentemente, per la relazione con Giulia De Lellis, annunciata ufficialmente sui social con una foto insieme.
Oggi è il giorno in cui Salvatore Michael Sorrentino, in arte Sal Da Vinci, fa il suo esordio sul palco dell'Eurovision. È l'ultimo capitolo di una vita che vale un romanzo, attraversa oceani e continenti, unisce New York e Napoli, sopravvive a polemiche e fallimenti. Fino al trionfo.
A tendere, entrambi i generi finiranno per assomigliare sempre più alla musica pop. Secondo i ricercatori, è una sorta di meccanismo di sopravvivenza fatto scattare da internet.
Candidato come Miglior attore protagonista per Le città di pianura, Capovilla si è dimostrato piuttosto insofferente al discorso di Giuli. Ma non è stato il solo.
L'errore è stato corretto nella versione online del cruciverba, ma a quel punto il finesettimana degli appassionati era irrimediabilmente rovinato. Non era mai successo in 84 anni di onorato servizio enigmistico.